PUNTO 1-Electrolux, lunedì tavolo al Mise, mercoledì sintesi da Renzi

venerdì 9 maggio 2014 13:59
 

(Aggiunge dichiarazioni, contesto)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 9 maggio (Reuters) - La vertenza Electrolux, arenatasi ieri sera per una frattura tra i sindacati, torna da lunedì a Roma sotto la supervisione del ministero dello Sviluppo, nella speranza che si possa trovare un accordo che scongiuri centinaia di esuberi nei 4 stabilimenti italiani della multinazionale degli elettrodomestici, che lamenta un eccessivo costo del lavoro.

Lo riferiscono due fonti vicine alla trattativa.

Una delle fonti dice che il tavolo generale sindacati-azienda-governo è previsto per mercoledì e, se tutto andrà a buon fine, la sera ci sarà il passaggio finale a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sottosegretario Graziano Del Rio.

"Lunedì alle 14,30 i rappresentanti di Electrolux e i sindacati [che in queste settimane si stanno incontrando a Mestre] si sposteranno al ministero dello Sviluppo economico con l'auspicio che la sede ministeriale possa favorire una mediazione", ha detto la fonte.

Sempre lunedì, intorno alle 20,00, il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, incontrerà i segretari generali dei metalmeccanici, categoria di riferimento del settore elettrodomestici, per tentare la stretta finale mentre mercoledì pomeriggio è previsto il tavolo generale. Se tutto andrà bene le parti saranno poi ricevute dal premier per il suggello finale.

A determinare lo stop è arrivata ieri la proposta della Fiom Cgil che preferisce, per il triennio 2014-2017, un taglio del premio di risultato dei lavoratori che incide sul Tfr "per un importo teorico di circa 9 euro al mese", piuttosto che una riduzione delle pause che "scarica solo sui lavoratori delle linee di montaggio la riduzione del costo del lavoro".

La sortita ha fatto infuriare gli altri sindacati.   Continua...