Rai scrive a governo, tagli manderanno in rosso bilancio per 160 mln

giovedì 8 maggio 2014 14:06
 

ROMA, 8 maggio (Reuters) - I vertici della Rai hanno scritto una lettera al ministero del Tesoro, di fatto azionista unico dell'azienda pubblica radio-tv, per segnalare che il taglio di 150 milioni di euro deciso dal governo avrà per effetto un buco di bilancio da 160 milioni nel 2014. Lo ha riferito una fonte aziendale.

Il decreto che riduce di 80 euro al mese l'Irpef ai lavoratori con redditi medi e bassi prevede, tra le varie misure che lo finanziano, anche un risparmio del finanziamento Rai di 150 milioni di euro.

Il bilancio 2013 dell'azienda ha chiuso in attivo di 5 milioni di euro, dopo la perdita di 244 milioni dell'esercizio 2012.

Il 2014 era previsto già come "un anno difficile" dal dg della Rai Luigi Gubitosi prima dell'annuncio del taglio, a causa del costo dei ondiali di calcio in Brasile (100 milioni di euro di diritti, più i costi operativi) e delle spese di trasformazione tecnologica, ma anche per il mancato adeguamento del canone.

L'evasione del canone, secondo i dati Rai, è attualmente del 27%.

Nei giorni scorsi, l'azienda ha avviato le procedure per la vendita di una quota minoritaria di RaiWay, la società controllata che gestisce le torri di trasmissione del segnale radiotelevisivo.

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