Intesa ha sostenuto paese durante crisi quando banche estere fuggivano-Ceo

giovedì 8 maggio 2014 11:34
 

TORINO, 8 maggio (Reuters) - Il Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina rivendica il ruolo svolto nei momenti difficili dell'Italia attraverso l'acquisto di titoli di Stato e chiede che di questo si tenga nella valutazione dell'operatività della banca rispetto a quella delle banche internazionali che invece all'epoca si sono tirate indietro.

"La nostra volontà di sottoscrivere titoli di stato ha consentito di superare momenti difficili del paese nel finanziamento del debito pubblico. Quando le banche internazionali scappavano, noi eravamo lì. Questo significa essere vicini all'Italia", ha detto Messina.

"Bisogna valutare questo quando si valuta l'operatività di Intesa Sanpaolo in paragone a quella delle banche straniere che si riaffacciano ora sul nostro paese e si propongono come salvatori di situazioni o addirittura per ottenere mandati con clienti privati e pubblici. Noi c'eravamo quando il paese aveva bisogno ed era in difficoltà", ha proseguito Messina.

Il banchiere ha poi illustrato ai soci i punti cardine del piano industriale, presentato alla comunità finanziaria a fine marzo, ricordando come dalla sua nomina a fine settembre la capitalizzazione di Intesa Sanpaolo sia passata da 25 a 40 miliardi posizionando la banca al quarto posto nella zona euro davanti a big del calibro di Deutsche Bank, Credit Agricole, SocGen e la stessa UniCredit .

(Gianluca Semeraro)

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