Italia, S&P vede emissioni bond Pmi in aumento a 18% funding in 2018

mercoledì 7 maggio 2014 15:48
 

MILANO, 7 maggio (Reuters) - Standard & Poor's prevede che la quota delle emissioni obbligazionarie sul totale del funding delle piccole e medie imprese italiane possa salire fino al 18% nei prossimi quattro anni, grazie alla normativa sui minibond adottata in Italia.

Lo ha detto Renato Panichi, director corporate ratings di S&P, intervenendo al Funding & capital market forum 2014 dell'Abi.

"Riteniamo che da qui ai prossimi quattro anni il credito ottenuto dalla piccole e medie imprese attraverso emissioni di bond possa arrivare al 15-18%" ha affermato Panichi. "Dipende molto dall'entità della ripresa economica: un miglioramento ci sarà in ogni caso ma con una buona ripresa ci possiamo avvicinare alla parte alta della stima".

Il manager di S&P ricorda che a fine 2012 il credito alle pmi italiane era ripartito tra un 8% proveniente da emissioni e un 92% di provenienza bancaria. A fine 2013 la ripartizione è passata rispettivamente a 11% e 89%.

"Tra le medie imprese italiane il potenziale è enorme; sulle piccole sarei più cauto: dubito che lì si possano avere grandi volumi, in questo segmento le banche continueranno ad essere l'interlocutore principale" sottolinea Panichi

Panichi ricorda inoltre, citando i dati del Ministero dello sviluppo economico, che grazie all'introduzione della normativa sui minibond, da fine 2012 ad oggi, le medie imprese italiane hanno emesso obbligazioni per 6 miliardi di euro, collocati per circa l'80% presso investitori stranieri.

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