PUNTO 1-Lavoro, da governo emendamenti a decreto. Pace fatta con Ncd

venerdì 2 maggio 2014 18:29
 

* Sanzioni più 'soft' per imprese che infrangono legge

* Si aspetta reazione dei sindacati e della minoranza Pd (Aggiunge dettagli da emendamenti, commento Ichino)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 2 maggio (Reuters) - Il governo ha presentato in Senato otto emendamenti al decreto sul mercato del lavoro che mettono a tacere i mal di pancia di Ncd e Scelta Civica allentando i vincoli per le imprese che violino le nuove norme su contratti a termine e apprendistato.

I due partiti di centrodestra - principali alleati del Pd nel governo di Matteo Renzi - avevano votato la fiducia al testo in prima lettura alla Camera la scorsa settimana, annunciando però battaglia in Senato contro le modifiche introdotte per volontà della minoranza Pd, giudicate punitive per le aziende.

Uno degli emendamenti presentati oggi dall'esecutivo prevede una "sanzione amministrativa" per le imprese che sforino il 20% dei contratti a termine. La multa sarà più lieve per il primo sforamento e più pesante per i successivi.

Il testo uscito da Montecitorio dopo le modifiche apportate in commissione Lavoro introduceva al contrario l'obbligo di assunzione.

"Emendamenti governo su dl lavoro nella giusta direzione. Si poteva fare di più ma nel governo c'è anche il Pd", scrive su twitter il presidente della Commissione lavoro in Senato dell'Ncd, Maurizio Sacconi.

E un altro senatore del partito di Angelino Alfano, Giuseppe Esposito, sempre con un tweet dice che "il governo ha presentato al Senato 8 emendamenti al decreto lavoro che vanno nella direzione di riequilibrio".   Continua...