PUNTO 1-Pa, Renzi presenta riforma: si potranno licenziare dirigenti

mercoledì 30 aprile 2014 19:48
 

* Renzi dice che "non c'è un tema di esuberi"

* Madia parla anche di prepensionamenti

* Riforma prevede forme di mobilità obbligatoria (Aggiunge dichiarazioni Renzi, Madia e contesto)

ROMA, 30 aprile (Reuters) - Mobilità obbligatoria del personale tra i vari uffici, possibilità di licenziare il dirigente che rimane privo di un incarico oltre un determinato termine; centrale unica per gli acquisti di beni e servizi; niente più obbligo per le imprese di iscriversi alle camere di commercio. E ancora: accorpamento delle sovrintendenze e gestione manageriale dei poli museali; riduzione delle prefetture a non più di 40; meno sedi per la Ragioneria generale dello Stato; accorpamento di Aci, Pra e Motorizzazione civile.

Sono i capitoli portanti della riforma della pubblica amministrazione, presentata a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e che andrà in cdm il 13 giugno con un disegno di legge delega e un decreto legge.

L'ex sindaco di Firenze ha promesso "un cambiamento radicale nella pubblica amministrazione" e ha annunciato "l'abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio, che comporta la possibilità di far entrare 10.000-15.000 giovani" nelle varie amministrazioni.

"C'è anche l'introduzione del Pin del cittadino: oggi la pubblica amministrazione parla 13 linguaggi diversi, noi vogliamo che parli un'unica lingua e che lavori su tutto".

Il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, ha aggiunto che la riforma prevede forme di mobilità volontaria e obbligatoria, "garantendo in ogni caso la dignità del lavoratore, i trattamenti retributivi e la non eccessiva lontananza dal luogo di lavoro".

"Abbiamo delle patologie da sanare, come gli idonei non assunti e i precari. Non ho problemi a parlare di eventuali prepensionamenti", ha aggiunto il ministro.   Continua...