PUNTO 1-Alitalia, Unicredit e Intesa aperti conversione debito-fonte

lunedì 28 aprile 2014 16:17
 

(Unisce articoli)

MILANO/ROMA, 28 aprile (Reuters) - Unicredit e Intesa Sanpaolo, principali creditori di Alitalia , sono pronte ad affrontare l'ipotesi di convertire in azioni 400 milioni di crediti se il sistema Paese, sotto la regia del governo Renzi, farà la sua parte.

Lo dice una fonte vicina alla situazione spiegando che, in vista della risposta dell'Ad di Etihad, i vari attori del sistema Italia si stanno dando da fare per trovare delle soluzioni che facciano fronte alle richieste avanzate da James Hogan per continuare la discussione sull'ingresso della compagnia emiratina nel capitale di Alitalia.

"Sia Unicredit che Intesa hanno fatto arrivare messaggi di pace. C'e' aria di apertura, ma ci vuole una soluzione di sistema. La palla ora è nel campo del governo", spiega la fonte dopo le indiscrezioni stampa odierne circa la possibile conversione.

Non è stato possibile avere un commento dalle parti interessate.

Questa mattina Gabriele Del Torchio, Ad della compagnia aerea italiana, ha detto che "la lettera [di Etihad] non arriverà oggi e non ci sono appuntamenti del consiglio".

Una fonte vicina alla situazione ha detto a Reuters che "la lettera è attesa per domani e un cda potrebbe esserci eventualmente mercoledì".

Del Torchio sta trattando con Hogan le condizioni per l'ingresso della compagnia nel capitale di Alitalia.

Prima di impegnarsi in una proposta, Hogan ha chiesto che si realizzassero talune condizioni: riduzione del personale e dell'indebitamento, magari con trasformazione in capitale del credito vantato dalle banche. Inoltre, ha richiesto una manleva sua alcune cause pendenti con ex soci e fisco. Infine, vuole una maggiore agibilità per i voli internazionali e intercontinentali sullo scalo milanese di Linate.   Continua...