Giappone, inflazione Tokyo segna massimo 22 anni, verso target BoJ

venerdì 25 aprile 2014 08:26
 

TOKYO, 25 aprile (Reuters) - Inflazione in accelerazione in Giappone, con l'indice Cpi dell'area di Tokyo che in aprile registra il dato più forte da ben 22 anni al 2,7% tendenziale, un segnale di come le imprese stiano riversando l'aumento dell'Iva sui consumatori, mentre la politica cerca di tirare fuori l'economia da anni di deflazione.

I dati relativi alla capitale, che costituiscono un base per il trend nazionale, mostrano un'inflazione più contenuta - ovvero all'1% tendenziale - al netto del rialzo dell'Iva, in vigore dal 1° aprile - a sottolineare come il premier Shinzo Abe e Banca del Giappone debbano affrontare una sfida considerevole per innescare un ciclo positivo su prezzi, salari e spesa.

L'indice dei prezzi al consumo nazionale, relativo invece al mese di marzo, ha mostrato un incremento dell'1,3%, eguagliando il massimo degli ultimi cinque anni. Le previsioni degli economisti erano tuttavia per dati leggermente più sostenuti, 2,8% e 1,4% rispettivamente.

La BoJ ha lanciato un vasto programma di acquisto di asset con l'obiettivo di portare l'inflazione verso il target del 2%.

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