Monetario, picco tassi brevissimo su bassi volumi seduta 25 aprile

venerdì 25 aprile 2014 13:09
 

MILANO, 25 aprile (Reuters) - Picco al rialzo dei tassi a
brevissimo oggi sul mercato monetario, con un movimento che gli
operatori giudicano legato ai bassi volumi della seduta del 25
aprile.
    Intorno alle ore 13 su General Collateral Italia 
l'overnight passa di mano allo 0,38% mentre tom/next e spot/next
allo 0,50%, contro quotazioni in area 0,35-0,36% nei giorni
scorsi.
    "I tassi erano già alti a causa della discesa dell'eccesso
di liquidità, ma il picco di oggi mi pare legato alla questione
dei volumi" afferma un operatore milanese attivo sul segmento
repo. "Prezzi in giro non se ne fanno, e quindi i tassi sono
andati su".
    Nel corso di questa settimana l'eccesso di liquidità nel
sistema bancario della zona euro è sceso sotto la
soglia di 100 miliardi di euro per la prima volta dalla fine del
2011, quando la Bce attuò la prima operazione di finanziamento a
lungo termine. Gli economisti hanno più volte
segnalato la possibilità di un rialzo dei tassi in caso di
discesa dell'eccesso di liquidità sotto un certo livello, tra
gli 80 e i 100 miliardi di euro. Ma lo stesso presidente della
Bce Mario Draghi ha invitato a non trarre conclusioni
sull'esistenza di una relazione stabile tra l'eccesso di
liquidità e i tassi di finanziamento a breve termine.
    "Presumo che adesso le banche torneranno a chiedere qualche
fondo in più alla Bce, quindi i tassi dovrebbero scendere un
po', non ha senso restituire la liquidità a lungo termine per
poi andarla a riprendere sul mercato a questi prezzi".
    
    RIMBORSI LTRO SOSTENUTI NONOSTANTE CALO LIQUIDITÀ
    Nel p/t settimanale di martedì scorso già si è visto un
aumento dei fondi assegnati alle banche, passati a quasi 122
miliardi rispetto ai 112 in rientro, mentre
nell'operazione settimanale di drenaggio la Bce ha raccolto
166,78 miliardi, meno della cifra target di 172,5 miliardi.
    Tuttavia, nonostante il calo della liquidità, rimane
sostenuto il flusso dei rimborsi di fondi a lungo termine da
parte delle banche. La Bce ha reso noto oggi che la prossima
rientreranno 9,579 miliardi, più dei 7,536 di questa settimana e
più dei 5 attesi dagli operatori.
    "C'è sicuramente un comportamento anomalo delle banche, da
una parte continuano a restituire fondi a tre anni alla Bce per
non segnalarsi in una luce negativa, dall'altra questa liquidità
continuano a cercarla sul mercato" nota l'operatore.
    Con i dati odierni la cifra complessiva rientrata sul p/t a
tre anni del dicembre 2011 sale a circa 329,5 miliardi di sui
489 collocati da Francoforte, mentre quella relativa al p/t del
febbraio 2012 a oltre 235 miliardi sui 529 assegnati.
    Il rialzo dei tassi è visibile anche sul mercato cash, con
tassi a brevissimo compresi oggi tra lo 0,24% e lo 0,25%
 ; la tendenza è riscontrabile anche nella dinamica
dell'Eonia, salito in settimana in area 0,24% e in quella
dell'Euribor, la cui scadenza trimestrale si muove in area
0,34%.
    Nonostante il dibattito su nuove misure espansive da parte
della Bce - compresi interventi non convenzionali come il
quantitative easing - gli operatori segnalano che la curva dei
futures Eonia non sconta al momento, almeno nel breve periodo,
nessuna mossa di Francoforte.
    
    
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