Entrate tributarie e contributive gen-feb -2,1% - Tesoro

martedì 15 aprile 2014 20:00
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-febbraio 2014 mostrano nel complesso una contrazione del 2,1% (-2.151 milioni di euro), rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

E' quanto si legge in una nota del Tesoro.

La variazione registrata è la risultante della crescita del gettito tributario pari al 2% (+1.284 milioni di euro), e della flessione, in termini di cassa, nel comparto delle entrate contributive pari a 8,3% (-3.435 milioni di euro). Il dato sulle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra quello già diffuso con la nota del 7 aprile scorso.

Nei primi due mesi del 2014 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 61.784 milioni di euro (+735 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), presentando una crescita tendenziale dell'1,2%. In particolare risultano pari a 36.518 milioni di euro (-571 milioni di euro, -1,5%) le imposte dirette e a 25.266 milioni di euro (+1.306 milioni di euro, +5,5%) le imposte indirette.

L'andamento negativo delle imposte dirette è dovuto principalmente all'imposta sostitutiva sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale (-303 milioni di euro, -20,5%) e all'imposta sostitutiva sulle plusvalenze (-275 milioni di euro, -25,3%). In particolare:

* l'imposta sostitutiva sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale risente principalmente del minor gettito per 307 milioni di euro (-70,1%) delle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (capitolo 1026, articolo 5) e per 44 milioni di euro (-6,7%) dell'imposta sostitutiva su interessi e premi di obbligazioni e titoli similari (capitolo 1026, articolo 23). Per effetto del meccanismo di versamento del saldo calcolato sulla base imponibile del 2013, la variazione negativa delle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito è dovuto all'incremento di dieci punti percentuali dell'acconto già versato nel mese di ottobre relativamente alle ritenute su interessi maturati su depositi e conti correnti bancari (art. 11, comma 21, del D.L. n. 76/2013);

* l'imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze è influenzata dall'andamento negativo dell'imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio di cui all'art. 7 del D.Lgs 21 novembre 1997 n. 461 (capitolo 1034, articolo 2), versata a saldo entro il 16 febbraio dai soggetti gestori (ovvero dagli istituti di credito e/o intermediari finanziari) che ha fatto registrare una diminuzione di 152 milioni di euro (-16,1%). La dinamica negativa è dovuta principalmente al minor gettito derivante dai rendimenti di capitali investiti da parte delle società che operano nel risparmio gestito e nella previdenza complementare e al versamento del 100% dell'acconto, effettuato nel mese di dicembre, dell'imposta sostitutiva sui redditi di natura finanziaria in regime di risparmio amministrato.

Tra le imposte indirette, la dinamica dell'Iva (+549 milioni di euro, pari a +4,6%) riflette la variazione positiva registrata dalla componente relativa agli scambi interni (+7,6%), mentre rimane negativa quella relativa alle importazioni da Paesi extra-Ue (-191 milioni di euro, pari a -8,2%).

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