Risanamento, perdita netta gruppo 2013 cala a 72,9 mln da 113,2 mln 2012

martedì 15 aprile 2014 08:46
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Risanamento archivia l'esercizio 2013 con una perdita netta consolidata pari a 72,9 milioni, in ampio miglioramento rispetto al passivo di 113,2 milioni del 2012.

Lo dice una nota del gruppo diffusa dopo il Cda di ieri, aggiungendo che al 31 dicembre 2013 la posizione finanziaria netta della società risulta negativa per 1,824 miliardi da 1,913 miliardi a fine 2012.

"La struttura patrimoniale ha visto dei miglioramenti rispetto all'esercizio precedente; occorre sin d'ora tenere presente che il dato indicato include le poste relative al prestito obbligazionario convertendo per 274 milioni (la cui conversione in capitale è prevista al più tardi entro la fine del 2014) e la valutazione del mark to market degli strumenti derivati di copertura (che al 31 dicembre ammonta a circa 94,4 milioni di euro negativi)" spiega il comunicato.

Ottimismo infine sulle prospettive dei conti 2014.

"A seguito degli effetti derivanti dalla cessione del patrimonio immobiliare francese il risultato economico consolidato atteso per l'esercizio 2014 risulterà essere in netta controtendenza rispetto all'andamento degli ultimi anni, tornando ampiamente positivo" concluda la nota.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su

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