Banche, rimuovere vantaggi fiscali su buoni postali - Abi

lunedì 14 aprile 2014 17:39
 

ROMA, 14 aprile (Reuters) - Le banche italiane chiedono al governo di non equiparare più i buoni postali ai titoli di Stato, che sono tassati al 12,5% anziché al 20%.

Lo ha detto il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, durante un'audizione alla Camera sul Documento di economia e finanza (Def).

"Ritengo necessario rinnovare l'auspicio che sia colta l'occasione per rimuovere alcuni dei fattori di distorsione presenti nell'attuale sistema, quali quelli rappresentati dalla discriminazione tra prodotti che esiste tra la raccolta bancaria ed i buoni postali, per effetto di una norma di equiparazione del risparmio postale a quello pubblico risalente a tempi remoti", dice Sabatini.

Il divario di tassazione tra questi titoli è pari al 60% (12,5% contro 20%).

Sabatini dice che "domani, se sarà confermato l'aumento al 26%, balzerà ad un +108% (12,50% contro 26%)".

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