Btp Chiudono in rialzo in attesa aste domani, attesi tassi in calo

giovedì 10 aprile 2014 17:26
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Il secondario italiano chiude
in rialzo una seduta caratterizzata da un'intensa attività sul
primario per le periferie e dall'attesa dell'asta a medio-lungo
di domani.
   L'andamento positivo è dovuto prevalentemente all'effetto
traino del Bund, sollecitato dalle minute della Fed, a dire dei
trader. Infatti il Bund segna un rialzo più marcato del Btp in
termini di future, sebbene lo pread si mantenga a livelli
interni al range dell'ultimo periodo.
    Domani il Tesoro porrà asta fra 5,75 e 7,25 miliardi di
titoli a 3, 7 e 30 anni. In particolare saranno offerti da 3 a
3,5 miliardi del Btp 3 anni dicembre 2016; da 2 a 2,5 miliardi
del Btp 7 anni maggio 2021; da 0,75 a 1,25 miliardi del Btp 30
anni settembre 2044.
    "In linea con il recente rally dei Btp, i costi di
finanziamento all'asta dovrebbero continuare a scendere. Ci
aspettiamo un calo di 20-25 punti base alle aste del 3 e del 7
anni, e un po' di più all'asta del 30 anni poiché l'asta
precedente è stata in febbraio", dice una nota di Unicredit. 
    A ridosso della chiusura il titolo a 3 anni dicembre 2016
rende sul secondario 0,944%, dopo aver
registrato al collocamento di marzo il minimo storico in asta di
1,12%. Il 7 anni rende 2,468% dopo un tasso in
asta a 2,71% lo scorso marzo, il minimo della serie per il
titolo. Il trentennale rende invece 4,267% da
4,59% dell'ultimo collocamento, a febbraio, che segnava i minimi
da gennaio 2007. 
    
    ACCOMODANTI TONI FED SOLLECITANO 'CORE', PERIFERIE IN SCIA  
    I verbali dell'ultima riunione del Fomc indicano che
l'istituto centrale Usa non ha fretta di ridurre lo stimolo
monetario, spingendosi fino a cancellarlo prima che l'economia
sia pronta, come temuto da parte del mercato che ora sconta il
primo rialzo dei tassi negli Usa nel luglio del 2015.
    "I toni accomodanti delle minute della Fed hanno determinato
una correzione del 'repricing' che si era visto precedentemente
sui titoli 'core'. Quindi Treasuries e Bund hanno ripreso tono e
a traino sono andati anche i periferici" osserva Alessandro
Giansanti, strategist di Ing.
   In seduta, il rendimento del decennale di riferimento si è
spinto fino al minimo storico 3,15% già toccato nei giorni
scorsi.
    Stamane il Tesoro italiano ha collocato 7,5 miliardi di Bot
12 mesi con un tasso al nuovo minimo storico, 0,589%, e un
bid-to-cover pari a 1,36.
    Oggi è stata attiva sul primario anche l'Irlanda che ha
collocato 1 miliardo di titoli decennali con rendimenti in calo
. La Grecia ha invece lanciato l'atteso nuovo titolo
di Stato a 5 anni, dell'importo di 3 miliardi di euro, che segna
il ritorno di Atene sul mercato dei capitali dopo quattro anni
di esclusione a seguito della crisi finanziaria del paese
.
    
 =========================== 17,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         143,91   (+0,66) 
FUTURES BTP GIUGNO          123,01   (+0,27) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     103,040  (+0,035)  0,772%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   111,461  (+0,250)  3,165%
BTP 30 ANNI (SET 44)   108,951  (+0,307)  4,268% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  112           113 
BTP/BUND 2 ANNI           62            61        
 
BTP/BUND 10 ANNI       165           163  
  livelli minimo/massimo            161,2-164,8  160,6-165,8   
BTP/BUND 30 ANNI       186           183
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   239,3         241,4  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  110,3         108,5
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