Italia, basso potenziale crescita problema, serve contratto unico-Fmi

martedì 8 aprile 2014 15:29
 

MILANO, 8 aprile (Reuters) - L'Italia tornerà a crescere nel 2014 ma il suo basso potenziale di crescita resta un problema, da affrontare con una serie di riforme, che comprendono l'introduzione del contratto unico, l'abbassamento della tassazione sul lavoro e l'efficientamento della macchina della pubblica amministrazione.

Lo ha detto Thomas Helbling, responsabile della divisione World economic studies del Fondo monetario, nel corso della conferenza stampa di presentazione del rapporto World Economic Outlook.

"La crescita italiana è migliorata", ha detto Helbling, ma "il basso potenziale di crescita resta un problema", che richiede l'implementazione di una serie di riforme, tra cui "l'introduzione di un contratto di lavoro unico, l'abbassamento della tassazione sul lavoro e la maggiore efficienza della pubblica amministrazione".

Nelle previsioni del Fmi l'economia italiana, reduce da un biennio di forte recessione, crescerà dello 0,6% quest'anno, stima invariata rispetto al precedente aggiornamento di gennaio, in misura inferiore rispetto ai principali partner della zona euro. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia