Btp deboli in vista aste e ancora su prese profitto, spread oscilla

martedì 8 aprile 2014 12:43
 

MILANO, 8 aprile (Reuters) - I Btp sono in calo a metà
seduta, ancora in consolidamento dopo il rally della scorsa
settimana e dopo che i commenti di esponenti della Bce hanno
raffreddato le attese di un'imminente ricorso al 'quantitative
easing'. 
    Lo spread, che in seduta si è frazionalmente spinto oltre i
169 punti base, si è ristretto successivamente in area 164 punti
base, per via di una maggiore debolezza del Bund. 
    "Non ci sono fattori specifici per queste oscillazioni dello
spread, salvo motivazioni di natura tecnica" dice un trader.
    Il rally della scorsa settimana era stato stimolato dalle
prospettive di un programma di acquisto asset da parte della Bce
per sostenere l'economia, dopo che un quotidiano tedesco aveva
riportato che l'istituto centrale starebbe valutando gli effetti
dell'acquisto di mille miliardi di asset per scongiurare i
rischi deflazione. Interventi di esponenti della Bce ieri hanno
ridotto le aspettative di un imminente ricorso a questa misura
straordinaria.
    "I rischi di inflazione e deflazione sono più o meno
livellati nell'area euro, il che significa che non vediamo un
rischio imminente di deflazione. Comunque siamo pronti a
prepararci per tale situazione" ha affermato ieri il membro
dell'esecutivo Bce Yves Mersch, precisando che tuttavia esiste
ancora spazio per allentare la politica monetaria tramite
strumenti convenzionali.
    Venerdì sulla scia delle possibilità di 'QE' il rendimento
del decennale italiano si era portato al minimo storico di
3,160%, livello aggiornato successivamente attorno a area
3,150%.
    
    ATTIVITÀ SUL PRIMARIO
    La settimana in corso vede interessati sul primario diversi
paesi della zona euro, fra cui l'Italia. 
    Ieri a mercato chiuso il ministero dell'Economia ha
comunicato che nell'asta Bot di dopodomani verranno messi a
disposizione degli investitori 7,5 miliardi di titoli a 12 mesi,
14 aprile 2015, contro gli 8,87 miliardi in scadenza. Oggi a
mercati chiusi il Tesoro comunicherà i dettagli relativi ai
collocamenti a medio-lungo di venerdì: UniCredit prevede la
riapertura dei Btp dicembre 2016, maggio 2021 e settembre 2044.
Oggi invece, sul mercato primario, in calendario un'asta greca
da 1 miliardo di titoli a 6 mesi. 
    La Germania offre domani 4 miliardi titoli di Stato a 2
anni. Oggi ha invece collocato circa 1,8 miliardi di euro del
suo 15 anni indicizzato 2030. 
    "È un segmento diverso e un ammontare irrisorio perché possa
essere alla base dei movimenti di spread", precisa Alessandro
Giansanti, strategist di Ing.
    Attiva sul fronte dell'offerta anche la Grecia, che oggi ha
assegnato 1,3 miliardi di euro di titoli di Stato a 3 mesi, con
rendimento in calo. Il brevissimo resta l'unica
forma di finanziamento sul mercato di Atene, che ha uno stock di
circa 15 miliardi di euro di titoli che regolarmente rimborsa
con l'aiuto delle banche greche che li acquistano e li
depositano come collaterale per ottenere liquidità dalla Bce.

=========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         143,56   (-0,11) 
FUTURES BTP GIUGNO          122,62   (-0,16) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     103,077  (-0,015)  0,766%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   111,084  (-0,165)  3,209%
BTP 30 ANNI (SET 44)   108,615  (-0,276)  4,287% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  116           115 
BTP/BUND 2 ANNI           60            60        
 
BTP/BUND 10 ANNI       166           165  
  livelli minimo/massimo            164,3-169,1  159,4-166,4   
BTP/BUND 30 ANNI       183           183
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   244,3         242,2  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  107,8         108,1
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