Russia, viceministro Finanze non vede grossi impatti immediati da sanzioni

venerdì 21 marzo 2014 09:05
 

MOSCA, 21 marzo (Reuters) - Il viceministro delle Finanze russo Alexei Moiseev non si aspetta un grosso impatto immediato dalle sanzioni annunciate dell'Occidente sul settore finanziario della Russia per la crisi in Crimea. "Per ora, non vedo gravi conseguenze per il settore finanziario", ha detto Moiseev ai giornalisti a margine di una conferenza.

Gli Stati Uniti hanno imposto ieri una seconda ondata di sanzioni contro la Russia e anche l'Unione europea è pronta ad inasprire le misure in risposta alla presa di Mosca sulla Crimea.

Nel frattempo, in considerazione dei maggiori rischi geopolitici e anticipando i potenziali effetti delle sanzioni, continuano ad arrivare le risposte delle agenzie di rating.

Dopo S&P ieri, anche Fitch stamani ha peggiorato l'outlook sul rating BBB della Russia a 'negativo' da 'stabile'.

"Poichè nelle sitiazione attuale le banche Usa e Ue potrebbero essere più riluttanti a concedere prestiti alla Russia, l'economia potrebbe rallentare ulteriormente e il settore privato potrebbe chiedere un sostegno ufficiale", dice l'agenzia di rating.

Per Fitch l'impatto diretto delle sanzioni annunciate fino ad ora non è rilevante ma teme che l'annessione della Crimea nella Federazione russa possa spingere Usa e Ue a nuove misure.

Moiseev critica le decisioni delle agenzia di rating, sostenendo che non vi sono le basi per modificare gli outlook.

"Il nostro merito di credito non è cambiato, naturalmente, quest'anno avremo un bilancio migliore delle attese", dice il viceministro.

"Per adesso non vedo nulla che possa minare il merito di credito della Russia, nulla per le sanzioni ... o per altro ", ha aggiunto.   Continua...