PUNTO 1-Tetto 3% deficit/Pil anacronistico ma Italia rispetterà impegni - Renzi

mercoledì 19 marzo 2014 17:40
 

* Renzi sposta enfasi su Europa da rigore a crescita

* "No a visione tecnocratica e incapace di offrire alcuna speranza"

* Italia ha conti in regola per chiedere uso spazio deficit (Aggiunge altri dettagli)

ROMA, 19 marzo (Reuters) - Matteo Renzi ammette di considerare superata la regola europea che limita al 3% del Pil il deficit di ogni Stato membro dell'Unione, ma conferma gli impegni presi dall'Italia.

Illustrando alla Camera il vertice Ue di domani, Renzi cerca di spostare l'enfasi dal rigore dei conti alla crescita e all'occupazione.

"È oggettivamente un parametro anacronistico, oggettivamente", ha detto il presidente del Consiglio in Parlamento riferendosi a una delle regole del Trattato di Maastricht che nel 1992 diede vita all'Unione europea.

"Chi rappresenta un governo, però, garantisce prima di tutto il rispetto degli impegni" presi dal proprio Paese, ha aggiunto.

Renzi ha detto che l'Italia vorrebbe sfruttare lo spazio tra il deficit/pil 2014 tendenziale e il 3%, ossia circa 0,4 punti o 6,4 miliardi, per finanziare una riduzione delle tasse sul lavoro. Il governo è impegnato anche in un ambizioso piano di riduzione delle spese da 34 miliardi in tre anni, a ripagare entro settembre tutti i debiti della pubblica amministrazione, a riformare il mercato del lavoro e le istituzioni. Queste iniziative, ha detto Renzi, puntano a dare nuova linfa alla crescita dopo nove trimestri di recessione.

Le misure hanno sollevato, però, il timore che l'Italia, il cui debito sta per raggiungere il 133% del Pil, possa non essere in grado di rispettare gli impegni sul pareggio strutturale di bilancio e la riduzione del debito e tornare ad essere un possibile elemento di destabilizzazione sui mercati.   Continua...