PUNTO 1-Spending review, Palazzo Chigi frena: non c'è testo definitivo

martedì 18 marzo 2014 13:45
 

(Aggiunge Cgil su tagli Pa)

ROMA, 18 marzo (Reuters) - Il piano sulla spending review circolato in queste ore "è una bozza e non la versione definitiva" del documento preparato dal commissario Carlo Cottarelli.

Lo precisa una fonte di Palazzo Chigi avvertendo che "il governo deve ancora fare le sue scelte".

Anticipato ieri dal quotidiano Il Tempo, il piano prevede risparmi pari a 7 miliardi nel 2014, 18,1 nel 2015 e 33,9 nel 2016.

Dei 7 indicati per quest'anno, Cottarelli ha già detto di considerare "effettivi" solo 3 miliardi, perché il primo trimestre è di fatto già trascorso, e tradurre gli obiettivi di risparmio in legge richiede tempo.

Il documento pubblicato dal quotidiano romano suggerisce di incidere anche sulla spesa pensionistica e indica tre misure: un prelievo temporaneo sugli assegni [probabilmente più alti], l'aumento a 42 da 41 anni del requisito contributivo per le donne e una stretta sulle pensioni di guerra.

I proventi teorici ammonterebbero a quasi 2 miliardi nel 2014, ma giovedì 13 marzo Matteo Renzi ha escluso interventi, dicendo che "per i pensionati non cambia niente".

Un altro elemento critico è che la bozza fornisce obiettivi di risparmio al lordo dei "possibili effetti sulle entrate". Un esempio è la minore Irpef dovuta al taglio di 500 milioni annui sulle retribuzioni dei dirigenti pubblici.

Citando la bozza Il Tempo ricorda che "una parte rilevante dei risparmi di spesa andrebbe a riduzione del deficit, non della tassazione, soprattutto nel 2015 e nel 2016".   Continua...