PUNTO 2- Ue e Bce chiedono a Renzi di ridurre il debito pubblico

giovedì 13 marzo 2014 13:53
 

* Bce non vede "progressi tangibili" su riduzione debito

* Rehn apprezza piano Renzi, chiede rispetto impegni

* Tesoro: strategia governo verrà discussa con Ue (Riscrive con posizione Commissione europea e Tesoro)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 13 marzo (Reuters) - Commissione e Banca centrale europea (Bce) rinnovano l'appello all'Italia perché riporti la dinamica del debito pubblico su un percorso discendente.

La sollecitazione a rispettare gli impegni arriva il giorno dopo che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha illustrato un ambizioso piano di politica economica.

Nel bollettino mensile Francoforte ricorda che l'esecutivo comunitario ha chiesto a Roma nuove misure "per assicurare l'osservanza del Patto di stabilità e crescita", cioè il pareggio di bilancio strutturale nel 2014 e progressi sufficienti verso il rispetto del criterio per il debito durante la fase di transizione prevista dal Fiscal compact.

"Finora, tuttavia, non sono stati compiuti progressi tangibili", sottolinea la Bce.

La Commissione condivide l'impegno del governo a ridurre il cuneo fiscale e a sbloccare il pagamento dei debiti dovuti dalle amministrazioni pubbliche alle aziende private; ricorda però che compito dell'Italia è rispettare i patti.   Continua...