Tesoro prezza Btpei nel cuore aste metà mese, momento di forza

mercoledì 12 marzo 2014 18:26
 

* Settimana di emissioni Italia per circa 20 mld

* Rendimenti a minimi in asta grazie a normalizzazione economia

* Tassi Bce portano rendimenti sotto livelli pre-crisi

MILANO, 12 marzo (Reuters) - È un momento di particolare forza quello che sta vivendo il Tesoro, che questa settimana si cimenta in collocamenti complessivi pari a circa 20 miliardi.

Dopo il buon esito dell'asta di stamane sul Bot a 12 mesi, collocato per 7 miliardi con un tasso ai minimi storici, è stato prezzato, via sindacato, anche il nuovo decennale indicizzato 2024, emesso per 4,5 miliardi, con ordini che hanno superato i 10 miliardi di euro.

Il tutto, alla vigilia di quello che domani sarà il cuore della tornata d'aste di metà mese, vale a dire il tradizionale collocamento a medio-lungo su quattro titoli, tre benchmark e un off-the-run, per cui si prospettano tassi in asta a nuovi minimi storici. I titoli interessati dall'asta di domani verranno riaperti per un ammontare compreso fra 6 e 7,75 miliardi.

"È un momento di forza per il Tesoro italiano, ma anche per i periferici in generale. I rendimenti, fra normalizzazione del quadro economico e livello basso dei tassi di riferimento, si posizionano per risultare ai minimi storici anche alle aste di domani" dice dice Alessandro Giansanti di Ing.

L'Italia aveva emesso l'ultimo indicizzato a lunga scadenza, prima di quello prezzato oggi, nell'agosto 2011, un altro decennale via sindacato. Mentre l'anno scorso aveva emesso in regolare asta un Btpei quinquennale.

"Sulla tempistica dell'indicizzato, in mezzo alla tornata d'aste di metà mese, non c'è molto da dire. In qualche modo lo sapevamo: c'era un 'buco' nella curva, il Tesoro con il nuovo Btpei decennale va a sopperire a questa lacuna" dice ancora Giansanti.   Continua...