Bce, membri consiglio si dicono pronti ad agire, Linde cita cambio euro

mercoledì 12 marzo 2014 15:29
 

FRANCOFORTE/MADRID, 12 marzo (Reuters) - La Banca centrale europea è pronta a utilizzare misure non convenzionali per perseguire l'obiettivo della stabilità dei prezzi, ha detto Peter Praet, membro del comitato esecutivo dell'istituto di Francoforte.

Alcune misure, ha sottolineato parlando separatamente il governatore centrale spagnolo Luis Maria Linde, potrebbero essere necessarie nei prossimi mesi.

Un altro membro del board, Benoit Coeure, ha aggiuto che, sebbene la zona euro non stia sperimentando la deflazione, quest'ultima continua ad essere un rischio, per contrastare il quale la Bce è pronta a intervenire.

"Agiremo se penseremo che sarà necessario agire. Non siamo ancora a questo punto", ha detto Praet, che ricopre il ruolo di responsabile economico della Bce, nel corso di una conferenza stampa a Francoforte.

La delusione dei mercati rispetto alla messa in campo di nuove ulteriori misure espansive dopo il meeting di politica monetaria della settimana scorsa, ha spinto l'euro verso l'alto, in prossimtà di quota 1,40 dollari.

Linde ha detto nell'ambito di un'altra conferenza stampa che un ulteriore apprezzamento della valuta unica potrebbe spingere la Bce ad agire.

"A seconda degli eventi, ci potrebbero essere nuove misure. Se l'euro continua ad apprezzarsi sul dollaro, questo potrebbe portare a misure aggiuntive", ha affermato.

L'inflazione a febbraio è rimasta sotto l'1%, nell'area definita "pericolosa" Draghi per il quinto mese consecutivo. Francofrte ha ribadito l'impegno a mantenere i tassi all'attuale livello minimo dello 0,25%, o inferiore, per un ampio lasso di tempo, anche dopo eventuali miglioramento dell'economia.

Due gli scenari che potrebbero indurre ad agire, secondo quanto dichiarato del numero uno di Francoforte nelle scorse settimane: il deterioramento delle prospettive dell'inflazione nel medio termine e un ingiustificato rialzo dei tassi sul mercato monetario.   Continua...