Aeroporti, riparte iter privatizzazione Genova, in vendita 80% capitale

venerdì 7 marzo 2014 18:10
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Riparte l'iter per la privatizzazione dell'aeroporto di Genova.

Secondo quanto riferisce una fonte vicina alla situazione, "oggi si è svolto un incontro tecnico per fare il punto della situazione in vista della definizione del bando di gara".

In vendita, secondo quanto dice la fonte, sarà l'80% del capitale, composto da 50% di azioni dell'Autorità Portuale (che manterrà il 10%), 15% di Aeroporti di Roma (che azzererà la quota) e 15% della Camera di Commercio di Genova (che conserverà il 10%).

La notizia della ripartenza della gara per la privatizzazione dello scalo 'Cristoforo Colombo' era stata anticipata da un quotidiano alcuni giorni or sono.

Adesso bisognerà attendere alcuni passaggi autorizzativi formali prima di arrivare al varo del bando.

Le indiscrezioni di stampa hanno provocato una presa di posizione dell'Enac, che il 3 marzo scorso ha annunciato la convocazione di "una riunione con i vertici di Aeroporto di Genova Spa... Come per questa procedura di privatizzazione, anche in precedenti casi similari, l'Enac, sempre con puntualità, ha svolto l'attività istruttoria su richiesta delle strutture ministeriali".

Gli azionisti vogliono evitare di ripetere quanto accadde nel 2011, quando la procedura per la cessione del 60% del capitale dell'Autorità Portuale naufragò perché dapprima Gemina fece notare che vantava un diritto di co-vendita sul suo 15%, provocando uno stop temporaneo dell'iter, e, successivamente, i potenziali compratori si tirarono indietro a fronte di condizioni considerate non accettabili.

All'epoca, l'autorità guidata da Luigi Merlo aveva affidato a Kpmg l'incarico di advisor. Sul dossier si erano affacciati F2i, la turca Limak Yatirim, Vinci, l'accoppiata Corporacion America-Aldo Spinelli, la francese Transdev, l'austriaca Meinl Bank e Flughafen Zürich (la società che gestisce l'aeroporto di Zurigo).

Il nuovo bando, secondo diverse fonti, sarà visionato con attenzione dal fondo infrastrutturale guidato da Vito Gamberale, che considera Genova come uno snodo potenzialmente importante nella costruzione del polo aeroportuale che, al momento, vede gli scali milanesi gestiti da Sea e Napoli Capodichino come cardini.   Continua...