Ue dice che Italia non può tagliare cuneo usando fondi coesione

venerdì 7 marzo 2014 13:35
 

ROMA, 7 marzo (Reuters) - L'Italia non può usare i fondi di coesione per ridurre il cuneo fiscale.

L'avvertimento arriva da Shirin Wheeler, portavoce del commissario alle Politiche regionali Johannes Hahn.

"La Commissione vuole chiarire che le risorse della politica di coesione devono essere utilizzate per finanziare nuovi progetti cha hanno vocazione a contribuire allo sviluppo", dice la portavoce.

"Non possono pertanto essere usati per coprire riduzione di imposte, come quella potenzialmente legate al cuneo fiscale, cioè alla differenza tra le imposte sul lavoro ed il costo del lavoro, come suggerito da alcuni osservatori".

"Stiamo quindi dicendo all'Italia, come a qualsiasi altro Stato Membro dell'Unione, che le regole dei fondi permettono di finanziare con risorse nazionali - prima che i programmi per il periodo 2014-2020 siano adottati dalla Commissione - progetti concreti per offrire, per esempio, aiuti per lo start up o per l'espansione produttiva e occupazionale dell'industria manifatturiera, o operazioni per ridurre la dispersione scolastica. Progetti che mirano a questi obiettivi sono considerati una priorità della politica dell'Unione Europea", prosegue Shirin Wheeler.

"Questi progetti dovranno in ogni caso essere sottoposti ad una verifica a posteriori di coerenza con le regole dei fondi, con i criteri di selezione, e con la strategia dei programmi. Solo quando sarà trovato un accordo sulla strategia e sui programmi, la Commissione potrà rimborsare quei progetti con risorse comunitarie", aggiunge la portavoce.

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