PUNTO 1-Risanamento, Zunino ritira ricorso su immobili Parigi, verso Cda 14/3

mercoledì 5 marzo 2014 18:52
 

(riscrive con nota, fonte su probabile cda il 14 marzo)

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Luigi Zunino ha rinunciato al ricorso per l'ottenimento della sospensione delle delibere del Cda di Risanamento del 23 gennaio sulla cessione degli immobili parigini a Chelsfield/Olayan Group e a questo punto il consiglio potrebbe tornare a riunirsi il 14 marzo per ratificare l'operazione.

In una nota diffusa in serata Risanamento, confermando quanto riferito prima da una fonte vicina alla situazione, informa che le società ricorrenti - Nuova Parva, Tradim e Zunino Investimenti Italia - "hanno rinunciato al ricorso per l'ottenimento della sospensione anche inaudita altera parte dell'esecuzione della delibera consiliare di Risanamento del 23 gennaio".

"Dovrebbe tenersi un Cda per ratificare l'operazione il 14 marzo", dice una seconda fonte vicina alla situazione.

Con la rinuncia al ricorso cade quindi ogni ostacolo alla vendita del patrimonio francese al fondo.

Il prezzo per i nove immobili parigini situati nel pieno centro della capitale francese è di 1,225 miliardi al netto delle tasse relative al trasferimento. Risanamento incasserà, al netto del rimborso del debito relativo agli immobili, oltre 230 milioni con una plusvalenza civilistica di oltre 100 milioni e consolidata di oltre 280 milioni.

Il Cda del 23 gennaio ha respinto invece l'offerta di Tom Barrack che prevedeva l'acquisto scaglionato degli immobili francesi e lasciava aperta la strada a un nuovo approccio di Zunino, intenzionato a riprendersi Parigi e a lanciare un'Opa sull'intera società.

La cessione rende più agevole il rimborso del bond convertendo da 270 milioni sottoscritto da alcune banche, che quindi non aumentano la presenza azionaria nella società, in scadenza a fine anno.

(Claudia Cristoferi)

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