Debiti PA, arretrato pagamenti a imprese 75-80 mld a fine 2012-Tajani

martedì 4 marzo 2014 12:46
 

BRUXELLES, 4 marzo (Reuters) - Il commissario Ue all'Industria, Antonio Tajani, ha minacciato di nuovo oggi l'apertura di una procedura di infrazione contro l'Italia per la non corretta applicazione della direttiva Ue sui ritardi di pagamento della pubblica amministrazione, e ha indicato che il debito non pagato alle imprese ammonta a 75-80 miliardi di euro fino al 2012 e che altri debiti si sono accumulati successivamente.

"Lo Stato italiano, la pubblica amministrazione deve pagare circa 75-80 miliardi di debiti pregressi alle imprese per debiti accumulati entro fine 2012. Poi ci sono i debiti accumulati a causa del mancato rispetto della direttiva sul ritardo dei pagamenti che impone di pagare entro 30 giorni, o 60 per alcuni settori".

Il pagamento di tutto il debito pregresso ammonterebbe all'1,2% del Pil italiano, ha stimato Tajani, suggerendo una mossa in tal senso alle autorità italiane.

La Commissione ha avviato il mese scorso una procedura pilota per ottenere informazioni dall'Italia sull'applicazione della direttiva. Le risposte italiane sono attese entro la settimana prossima.

"Se la risposta non sarà soddisfacente, come ahimè temo, sarò costretto a inviare una lettera di messa in mora", ha detto Tajani in conferenza stampa a Bruxelles, sottolineando che "l'Italia è il peggior pagatore dell'Ue".

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