Ucraina, Russia ammonisce Usa su risposte in caso di sanzioni -Ria

martedì 4 marzo 2014 11:04
 

MOSCA, 4 marzo (Reuters) - Un funzionario del Cremlino ha detto oggi che, se gli Stati Uniti imporranno sanzioni alla Russia per la crisi ucraina, Mosca potrebbe forzare un calo del dollaro come valuta di riserva e rifiutarsi di rimborsare i prestiti alle banche Usa.

Sergei Glazyev, che spesso è usato dalle autorità per esprimere posizioni dure ma che non detta la linea politica, ha detto che Mosca potrebbe raccomandare a tutti i detentori di titoli Usa di venderli, se Washington congelasse i conti americani di società e persone russe, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa russa Ria.

La commissione per le relazioni internazionali del Senato Usa sta preparando una legge per dare sostegno all'Ucraina e si sta consultando con l'amministrazione Obama su possibili sanzioni contro i russi, ha detto ieri il presidente della commissione.

Il comitato sta anche valutando la possibilità di sanzioni che vanno dal divieto ai visti al congelamento di asset e alla sospensione della cooperazione militare e commerciale.

"Nel caso di sanzioni, dovremo dichiarare l'impossibilità di restituire quei prestiti dati alle istituzioni russe dalle banche Usa", ha detto Glazyev citato da Ria. "Dovremo spostarci verso altre valute, creare un nuovo sistema di accordo. Abbiamo eccellenti relazioni commerciali ed economiche con i nostri partner nell'est e nel sud e troveremo un modo per ridurre a niente la nostra dipendenza finanziaria dagli Stati Uniti e uscire dalle sanzioni con un grosso profitto per noi stessi".

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