Monetario, overnight visto in area 0,20% dopo scadenza fine mese

venerdì 28 febbraio 2014 12:43
 

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Il fine mese provoca qualche tensione al rialzo sui tassi del mercato monetario, che dovrebbe tuttavia rientrare la prossima settimana, in un quadro di liquidità in eccesso che nelle ultime settimane si mantiene sostanzialmente stabile, tra i 120 e i 130 miliardi di euro.

Anche il mercato monetario pondera gli importanti dati sui prezzi nella zona euro giunti questa mattina, a meno di una settimana dal prossimo meeting Bce.

L'inflazione preliminare di febbraio si è attestata allo 0,8% tendenziale, in linea con la rilevazione del mese precedente : è un dato leggermente migliore delle previsioni (che indicavano un ulteriore calo allo 0,7%) ma che non allenta i timori di deflazione che gravano sulla regione.

"L'indicazione che ci arriva dal dato è che probabilmente Draghi non taglierà i tassi la settimana prossima" afferma un tesoriere da Milano.

"Ma se i numeri sono questi rimane l'opzione che la Bce prima o poi faccia qualcosa" prosegue il tesoriere, ricordando che la curva Eonia swap appare in questo momento piatta sul tratto 3-12 mesi, su valori inferiori a quelli del segmento più breve. "Un'idea di ribasso dei tassi Bce, anche se non marcatissima, il mercato la sconta".

BCE VALUTA SITUAZIONE

Sono diverse le misure a sostengo della liquidità che, si ipotizza, la Bce potrebbe adottare nel corso del 2014. Oltre al più volte citato taglio in negativo del tasso sui depositi overnight, gli operatori guardano al lancio di un programma di quantitative easing, attraverso la mancata sterilizzazione della liquidità in eccesso generata dal programma Smp (attualmente pari a 175,5 miliardi di euro).

"Sono tutte armi a disposizione di Francoforte, ma non vedo un loro utilizzo nell'immediato, credo molto dipenderà anche da quali saranno le proiezioni trimestrali sull'inflazione e in generale sull'economia che la Bce pubblicherà la settimana prossima" riferisce il tesoriere.   Continua...