13 gennaio 2014 / 15:43 / 4 anni fa

PUNTO 4-Fiat-Chrysler, Marchionne sarà AD almeno fino a 2017

* Marchionne resta AD fino ad almeno il 2017

* Quotazione Fiat a Wall Street forse in seconda metà 2014

* Fiat ribadisce no ad aumento capitale

* Per Alfa motori da tecnologia Ferrari (Aggiunge dichiarazioni Marchionne dopo conferenza stampa)

MILANO/DETROIT, 13 gennaio (Reuters) - Sergio Marchionne rimarrà AD almeno fino al 2017 e Fiat, la società capogruppo, una volta conclusa la fusione con Chrysler, potrebbe sbarcare a Wall Street, forse già nella seconda metà del 2014.

Lo hanno detto il presidente John Elkann e lo stesso Marchionne nella conferenza stampa di apertura del salone dell‘auto di Detroit, trasmessa in diretta tv, aggiungendo che, dopo il 2017, l‘AD potrebbe proseguire e che un eventuale successore verrà dall‘interno del gruppo.

“Il piano di maggio va avanti per tre anni e non c‘è dubbio... ne abbiamo discusso a lungo insieme, non c‘è dubbio che sarà portato avanti da Sergio”, ha detto Elkann, nella conferenza stampa tenuta insieme all‘AD.

“Dopo quel momento, il futuro è aperto, questo significa però che a fine triennio potremmo avere altre conversazioni per vedere come va avanti questa società”, ha aggiunto Elkann.

La successione “non è assolutamente un tabù all‘interno del mondo Fiat-Chrysler. Esistono tantissime persone molto capaci che stanno crescendo ed è all‘interno che quando il momento sarà venuto ci sarà il modo di trovare un successore”, ha spiegato.

Marchionne ha confermato l‘accordo per rimanere almeno fino al 2017, aggiungendo che in passato aveva indicato il 2015, come anno prima del quale non avrebbe lasciato il gruppo.

“Il mio successore dovrebbe uscire dall‘azienda... non ve lo posso garantire perchè non siamo a quel punto. Ma c‘è un obiettivo molto chiaro”.

Sull‘ipotesi di integrazione di Fiat con altri gruppi, commentando anche la stampa che oggi è tornata a citare PSA e Suzuki, Marchionne ha ribadito “quanto detto negli ultimi dieci anni: cioè che siamo aperti alla collaborazione con altri partner”.

FIAT SARA’ LA QUOTATA, NOME E SEDE A CDA FINE GENNAIO

“Se ci sarà quotazione (a Wall Street) sarà per la capogruppo, non per le società sottostanti”, ha detto L‘AD.

Marchionne ha aggiunto che il collocamento alla borsa Usa “è tecnicamente possibile nella seconda metà dell‘anno”.

“Penso entro il 2014”, ha poi detto a chi chiedeva quali pensava sarebbero stati i tempi della quotazione su un‘altra piazza, oltre a Milano, della nuova società.

“Una serie di alternative andranno esaminate, il nuovo nome dell‘azienda, questioni di forma organizzativa, legale, sede... sono tutti argomenti da discutere con il consiglio a fine del mese”, ha detto Marchionne.

“Si tratta più di una questione emotiva”, ha detto Marchionne, in merito al possibile sposatmento della sede legale dall‘Italia. “Ma se succedesse non mi preoccuperei delle capacità (dell‘Italia) di giocare un ruolo importante”.

Le ragioni di un eventuale trasferimento non saranno comunque fiscali, ha spiegato l‘AD. “Cnh Industrial ha la sede fiscale in Gran Bretagna, ma continua a pagare le tasse dove opera”, ha detto, aggiungendo che la società ha inoltre accumulato un elevato ammontare di perdite pregresse.

Il gruppo illustrerà a fine aprile-maggio il nuovo piano industriale.

MARCHIONNE RIBADISCE NO AD AUMENTO DI CAPITALE

L‘AD riconosce che gli investimenti che il gruppo farà nei prossimi anni saranno “importanti e richiedono capitali”.

Il tema dei “marchi premium resta la grande sfida che il gruppo Chrysler ha davanti”, ha aggiunto.

“Ma non ci saranno emissioni di nuove azioni da parte di Fiat e Chrysler”. Per quanto riguarda l‘ipotesi di emissione di un prestito convertendo, l‘AD ha commentato: “Non l‘abbiamo sposata, è solo una delle opzioni che stiamo analizzando”.

PER ALFA MOTORISTICA DA TECNOLOGIA FERRARI

“Alfa Romeo é nata con un suo dna”, ha detto Marchionne. “Per tornare a portare l‘Alfa sui mercati globali e dargli quella credibilità che aveva quando aveva successo è necessario tornare a quel dna, che include la non comunanza dei motori... tornare a modelli e architetture che sono prettamente Alfa”.

“Dobbiamo sfruttare tutte le conoscenze motoristiche che abbiamo nel gruppo Ferrari per dimensionare questo sviluppo motoristico dell‘Alfa”, ha spiegato l‘AD.

“Si può dare qualunque giudizio su Ferrari, ma il know how motoristico dell‘azienda è imbattibile”.

I principali concessionari Fiat negli Usa riceveranno la prima tranche di 4C, la sportiva Alfa Romeo, questa primavera.

(Stefano Rebaudo)

- Ha collaborato da Detroit Bernie Woodall

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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