Governo, ok rimpasto ma Saccomanni non in discussione - Franceschini

lunedì 13 gennaio 2014 08:49
 

MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Alla messa a punto della nuova agenda di governo potrà seguire anche un rimpasto della squadra dei ministri, ma la permanenza al ministero dell'Economia di Fabrizio Saccomanni non dovrebbe essere messa in discussione, in quanto garanzia di credibilità in Europa.

Lo dice in un colloquio con 'Il Messaggero' il ministro per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini.

Saccomanni, finito al centro delle polemiche per la questione degli scatti salariali agli insegnanti e il caos sulla tassazione sulla casa, era stato criticato anche da parte della nuova dirigenza del Partito democratico guidato da Matteo Renzi.

Intervistato ieri sempre da 'Il Messaggero' Saccomanni aveva parlato di attacchi gratuiti, assicurando la sua volontà di restare.

"Alla fine di questo percorso [riforma legge elettorale e nuovo programma] i partiti della maggioranza diranno al premier come la pensano. Poi si potrà, sulla base di quello, non mi scandalizzo, anche rinnovare la squadra", afferma Franceschini.

Per Franceschini, tuttavia, Saccomanni resta una garanzia al ministero dell'Economia, essendo "la persona che più ha dato credibilità in Europa al nostro governo, e sappiamo quanto sia importante. Quindi non credo proprio che qualche errore gestionale del suo ministero possa mettere in discussione una della garanzia del governo in Europa".

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