10 gennaio 2014 / 18:03 / 4 anni fa

Poste, Governo valuta allungamento 5 anni contratto di programma e convenzione Cdp - fonti

* Governo cerca strumenti per valorizzare Poste

* Obiettivo è cessione 30-40% di Poste entro il 2014

* Unica valutazione di Poste risale a 2010 e la valuta 9,4 mld

* Sarebbe una delle maggiori operazioni di dismissione dell‘anno

di Alberto Sisto

ROMA, 10 gennaio (Reuters) - In vista della preannunciata cessione a privati del 30-40% di Poste italiane spa, il governo sta studiando l‘allungamento a 5 anni del contratto con cui remunera l‘azienda pubblica per il servizio di smistamento della corrispondenza.

Lo riferiscono una fonte governativa e una a conoscenza del dossier.

Sempre nell‘ottica di dare più valore alla società in vista della parziale privatizzazione e per dare certezza ai potenziali investitori, aggiunge una terza fonte vicina alla vicenda, si sta valutando anche un allungamento della convenzione tra Poste e Cassa depositi per la raccolta e la gestione dei risparmio postale effettuata da Poste a favore di Cdp.

“Si lavora ad un allungamento del contratto di programma tra governo e Poste, oggi triennale, in modo da dare più valore alla società”, ha detto la fonte governativa.

Ad aumentare l‘appetibilità della società dovrebbe arrivare anche il rinnovo della convenzione triennale con Cdp, scaduta nel 2013, e che nel 2012, ha fruttato a Poste italiane 1,649 miliardi, secondo il bilancio pubblicato sul sito. Nei primi sei mesi del 2013 invece questa voce nella semestrale di Cdp è stata pari a 842,5 milioni.

La fonte governativa ha spiegato che “la trattativa con Cdp è in fase avanzata e che Poste dovrebbe avere qualche soldo in più”.

Il governo, che ieri ha tenuto una riunione sul tema, spera di riuscire a cedere il 30-40% entro l‘anno vendendo azioni a investitori istituzionali, risparmiatori e coinvolgendo nel collocamento anche i dipendenti, hanno riferito giovedì fonti governative.

Secondo uno dei partecipanti alla riunione di ieri, non esiste ancora una valutazione aggiornata di Poste italiane spa.

“Non sono state ancora condotte valutazioni da parte di terzi del valore della società”, ha detto la fonte.

PIANO DISMISSIONI GOVERNO DA 12 MLD

L‘unica valutazione esistente è quella fatta nel 2010 quando Cdp concambiò le azioni di Eni pagando in titoli di Poste: il 35% del gruppo di Massimo Sarmi fu valutato allora 3,288 miliardi pari a circa 9,4 miliardi di valore complessivo.

Sulla base di questa valutazione se il governo cedesse il 40% potrebbe incassare fino a 3,76 miliardi e realizzerebbe una delle maggiori dismissioni dell‘anno.

Il governo ha annunciato un piano di dismissioni di proprie partecipazioni fino a 12 miliardi nel 2014 con l‘obiettivo di fare scendere il debito e riconquistare spazi di manovra per la crescita. Il programma coinvolgerà Eni - di cui si collocherà il 3% - Cdp Reti, Fincantieri, Stm Holding oltre a Sace, Grandi Stazioni e Enav.

Il contratto di programma regola il cosiddetto servizio universale postale che viene remunerato sulla base di una contabilità analitica che è al vaglio dell‘Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. L‘Agcom dovrebbe deliberarla in tempi brevisssimi.

Come si legge nel bilancio di Cdp, la convenzione Cassa e Poste italiane, chiusasi nel 2013, “prevede una remunerazione dell‘attività di collocamento non più attribuibile all‘emissione di nuovi Buoni fruttiferi postali ma un compenso complessivo per le attività ... di gestione complessiva del risparmio postale”.

Da Poste e Cdp non è stato possibile aver per il momento un commento.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below