Spagna, lieve aumento emissioni in 2014, pensa a indicizzati

mercoledì 8 gennaio 2014 15:43
 

MADRID, 8 gennaio (Reuters) - La Spagna quest'anno intende raccogliere tramite l'emissione di debito sul mercato dei capitali un importo leggermente più elevato rispetto al 2013, ma punta a una ulteriore riduzione del costo di finanziamento e ad allargare la base degli investitori, in un clima di crescente interesse internazionale per i suoi titoli di Stato.

Madrid quest'anno lancerà titoli per 242 miliardi di euro, sebbene le emissioni nette, che escludono i rimborsi programmati, caleranno di circa il 10% rispetto al 2013, a 65 miliardi di euro, ha sottolineato il Tesoro iberico.

Sul comparto a medio lungo termine il target di raccolta è di 133,3 miliardi, mentre per il segmento a brevissimo sono previste emissioni per 109,1 miliardi.

Il paese, vicinissimo a chiedere un bailout sovrano nel 2012, spera che l'anno appena iniziati rappresenti un chiaro punto di svolta.

I mercati sembrano abbastanza fiduciosi sul fatto che Madrid, grazie alla ripresa economica dopo circa un biennio di recessione, porterà a termine senza troppo sforzo il programma di finanziamento, e hanno ignorato il pur lieve incremento delle emissioni,spingendo i tassi dei Bonos spagnoli a nuovi minimi da quattro anni.

Il Tesoro spagnolo valuterà quest'anno l'emissione di titoli indicizzati all'inflazione europea, che attraggono investitori specifici, come le assicurazioni, e si riserva il diritto di avviare collocamenti extra-calendario destinati ai market maker, raccogliere via sindacato e tramite private placements, oltre che emettere titoli in valuta estera.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia