PUNTO 4-Casa, Imu e Tasi possono salire dello 0,1-0,8 per mille

mercoledì 8 gennaio 2014 19:14
 

* L'emendamento nel decreto 151 sugli enti locali

* Scelgono i sindaci, governo rafforza impianto federalista

* Palazzo Chigi esclude l'aumento della pressione fiscale (aggiunge dichiarazioni Saccomanni e fonte governativa)

ROMA, 8 gennaio (Reuters) - I comuni potranno aumentare le aliquote Imu e Tasi di un valore compreso "tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille".

Il governo tenta di chiudere settimane di polemiche con sindaci e partiti annunciando quella che dovrebbe essere l'ultima parola sulla tassazione degli immobili.

"Ai comuni sarà concessa per il 2014, esclusivamente allo scopo di deliberare a favore delle famiglie e dei ceti più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla legge di Stabilità, la possibilità di decidere un incremento delle aliquote al di sopra dei massimi attualmente consentiti", annuncia la presidenza del Consiglio in una nota.

La nuova struttura di Imu e Tasi vedrà la luce con un emendamento al decreto 151 del 2013, che contiene i circa 400 milioni di fondi per il comune di Roma.

L'ennesimo maquillage fiscale sulla casa nasce dalla rivolta dei comuni, che hanno detto di perdere 1,5 miliardi con l'introduzione della Tasi.

I sindaci avevano chiesto di poter aumentare al 3,5 dal 2,5 per mille l'aliquota massima della Tasi prevista nel 2014. La proposta iniziale del Tesoro limitava l'incremento allo 0,5 per mille.   Continua...