Tasi, l'aliquota massima del 2014 al 3 per mille - fonte

martedì 7 gennaio 2014 18:35
 

ROMA, 7 gennaio (Reuters) - L'aliquota massima della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, salirà nel 2014 al 3 dall'attuale 2,5 per mille previsto nella legge di Stabilità.

Lo riferisce una fonte governativa mentre il governo sta facendo il punto con la maggioranza in una serie di colloqui informali.

Il sottosegretario al Tesoro in quota Pd, Pierpaolo Baretta, dice solo che l'esecutivo dovrebbe "presentare la proposta di modifica questa sera". Il veicolo legislativo è il decreto legge che ha cancellato quasi totalmente la seconda rata Imu del 2013, da domani in aula al Senato.

La Tasi è una delle componenti in cui si articola la Iuc, l'Imposta unica comunale. Oltre all'Imu, che è dovuta da tutti i possessori di immobili escluse le abitazioni principali non di lusso, la Iuc comprende anche la Tari, la nuova tassa sui rifiuti urbani.

La Iuc, nella versione prevista dalla legge di Stabilità, avrebbe dovuto assicurare 22 miliardi di gettito l'anno.

L'emendamento che il governo sta per depositare alzerà le entrate complessive a un livello analogo ai circa 24 miliardi riscossi con l'Imu nel 2012.

Questo spiega perché Forza Italia, che ha fatto della casa il suo cavallo di battaglia, è così polemica verso gli ex colleghi di Nuovo centrodestra, la fazione guidata da Angelino Alfano.

"Caro Angelino, sei stato eletto per cancellare l'Imu sulla prima casa e invece ci farai pagare di più", dice in una nota il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta.

I sindaci dovranno utilizzare il maggior gettito "prioritariamente" per rafforzare le detrazioni dalla Tasi a favore delle famiglie, secondo l'espressione usata nei giorni scorsi da Baretta.   Continua...