Btp in rialzo, spread di nuovo sotto 200 pb con risalita volumi

martedì 7 gennaio 2014 13:06
 

MILANO, 7 gennaio (Reuters) - Mattinata positiva per i Btp,
dopo un'apertura piatta, con lo spread su Bund tornato a bucare
al ribasso la soglia dei 200 punti base.
    L'intonazione del mercato si conferma decisamente orientata
al rischio in quella che potrebbe essere definita la prima vera
seduta del 2014, dopo le sessioni interlocutorie dei primi
giorni dell'anno e dell'Epifania, durante le quali il rendimento
sul decennale italiano è comunque sceso sotto il 4% e lo spread
sotto i 200 pb.
    "Oggi è una giornata importante, tornano molti operatori, i
volumi non sono stellari ma sicuramente più significativi e il
mercato ci sta dicendo che il rally dei primi giorni dell'anno
era reale" afferma un trader da Milano.
    A metà seduta, su piattaforma Tradeweb, il differenziale di
rendimento tra decennali italiani e tedesch, si attesta a 198
punti base (dai 203 della chiusura di ieri), dopo essere sceso
in mattinata fino a 197, nuovo minimo dall'inizio di luglio del
2011. Parallelamente il rendimento sul Btp a 10 anni è sceso
stamane fino a 3,87%, ai minimi dalla fine di aprile 2013.
    "Da inizio anno abbiamo visto diverse banche italiane
vendere titoli che si avviano a scadenza per acquistare carta
più lunga, soprattutto l'area 2018-2019, dove si trovano
rendimenti più interessanti", prosegue il trader.
    
    MERCATO LIQUIDO, APPETITO PER RENDIMENTI
    In questo clima di mercato l'Irlanda ha lanciato oggi, via
sindacato, il suo primo bond dopo l'uscita dal bailout
internazionale. La nuova scadenza decennale irlandese -
riferisce Ifr - aveva già raccolto stamane oltre 9 miliardi di
euro di ordini per un'emissione che verrà prezzata a 140 punti
base sopra il midswap.
    "C'è ricerca di rendimenti in questo momento e lo dimostra
il risultato del sindacato irlandese ma anche il gran numero di
emissioni corporate, il mercato è disposto a mangiare tutto
quello che gli viene proposto" aggiunge il trader. "Ci sono
comunque due variabili da tenere d'occhio: il tapering della
Fed, che sia graduale e non brusco e poi la questione dei nuovi
Ltro. Se, come si dice, si trovasse il modo di obbligare le
banche a utilizzare la nuova liquidità solo per l'economia
reale, non sarebbe positivo dal punto di vista dei titoli di
Stato".
    Stamane intanto la Grecia ha collocato 1,625 miliardi di
euro di bond semestrali, con rendimento in lieve calo, al 4,10%,
rispetto all'asta di dicembre.
    La settimana sul mercato primario periferico prosegue
giovedì con le aste a medio lungo spagnole per arrivare venerdì
all'inizio della sessione di metà mese in Italia.
    In una nota diffusa stamane Unicredit prevede per venerdì
l'offerta di Bot a 12 mesi per 8,5-9 miliardi di euro, su 9,77
in scadenza (i dettagli verranno comunicati stasera a mercati
chiusi dal Tesoro). Per quel che riguarda invece le aste a medio
lungo di lunedì prossimo (i dettagli domani a mercati chiusi) la
banca prevede il lancio del nuovo benchmark triennale  dicembre
2016 per 3-4 miliardi, più le riaperture dei Btp a 7 anni (per
1-1,5 miliardi) e del 15 anni (per 1,5-2 miliardi).
    "Il nuovo triennale avrà scadenza ancora sul 2016:
probabilmente la ragione è che il Tesoro non vuole pesare troppo
sul 2017 che è un anno già di scadenze molto pesanti" spiega un
operatore.
    Unicredit definisce gennaio un mese "molto liquido" a
livello di mercato primario della zona euro, con 94 miliardi di
bond a scadenza più 24 miliardi di cedole (71 i miliardi di bond
a scadenza nel gennaio 2012 e 54 nel gennaio 2014), e con una
liquidità concentrata nella settimana 13-17 gennaio e sul 31 del
mese.
    "Le emissioni previste su gennaio dovrebbero ammontare a
60-65 miliardi secondo le nostre stime. Comunque in gennaio
tradizionalmente diversi paesi della zona euro arrivano sul
mercato con nuovi benchmark via sindacato così che l'importo
totale delle emissioni dovrebbe essere in area 90-95 miliardi"
si legge nella nota.
        
=========================== 12,45 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       139,66   (+0,12)
FUTURES BTP DICEMBRE        116,68   (+0,55) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,550  (+0,090)  1,012%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   105,488  (+0,476)  3,878% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    1009582 (+0,629)  4,769% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  107           105 
BTP/BUND 2 ANNI           80            86        
BTP/BUND 10 ANNI       198           203 
  livelli minimo/massimo            197,1-203,2  200,4-202,0   
BTP/BUND 30 ANNI       204           207 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   286,6         287,0  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   89,1          87,3
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