Banche Europa, costi crisi restano fattore per rating sovrani - Fitch

venerdì 20 dicembre 2013 16:05
 

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - L'accordo raggiunto dai ministri delle Finanze dell'Unione europea sul meccanismo di gestione delle banche in dissesto, uno dei pilastri della cosiddetta unione bancaria, lascia intatto il legame tra debito sovrano e banche.

Lo scrive in una nota l'agenzia di rating Fitch, aggiungendo che continuerà a considerare i costi potenziali del supporto alle banche come un fattore che incide sui rating sovrani dei Paesi della zona euro.

"L'accordo... dice che il fondo di risoluzione unica sarà supportato nella sua fase iniziale da finanziamenti ponte provenienti fonti nazionali, tramite oneri sulle banche, o dal Meccanismo europeo di Stabilità, secondo le attuali procedure", scrive l'agenzia.

Come sottolineato in questi giorni da diversi osservatori, Fitch nota che i 60 miliardi di euro attualmente in dotazione al Meccanismo di Stabilità destinati provvisoriamente alle ricapitalizzazioni bancarie saranno prestati rispettivi Paesi, e non iniettati direttamente nelle banche in diffcioltà.

"In assenza di un piano dettagliato su come sorreggere il fondo, i costi potenziali di un sostegno alle banche continueranno a essere un fattore nella nostra valutazione dei rating sovrani", conclude Fitch.

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