PUNTO 1-Legge Stabilità, Ue esprime "seri dubbi" su web tax

giovedì 19 dicembre 2013 17:48
 

(Aggiunge Boccia e contesto)

BRUXELLES, 19 dicembre (Reuters) - La commissione europea esprime "seri dubbi" sulla web tax italiana.

È quanto dichiara il portavoce del commissario europeo sulle materie fiscali, Algirdas Semeta, mentre la Camera sta per licenziare la legge di Stabilità del triennio 2014-2016.

"Abbiamo seri dubbi sull'emendamento per come è scritto ora, dal momento che sembra andare contro le libertà fondamentali e i principi di non discriminazione stabiliti dai Trattati", ha detto Traynor.

La manovra impone a chi vuole acquistare "servizi di pubblicità e link sponsorizzati on line" di rivolgersi obbligatoriamente a "soggetti titolari di partita Iva rilasciata dall'amministrazione finanziaria italiana".

Per determinare il reddito d'impresa, le società dovranno utilizzare indicatori di profitto diversi da quelli applicati ai costi sostenuti per lo svolgimento della propria attività. Una strada che le imprese del web potranno evitare solo attivando la procedura del ruling, l'accordo su regole e livello di prelievo con l'Agenzia delle entrate.

Domani la Camera voterà la fiducia chiesta dal governo sulla legge di Stabilità, bloccando qualsiasi ipotesi di ulteriori modifiche.

L'ispiratore dell'emendamento è Francesco Boccia, presidente Pd della commissione Bilancio di Montecitorio.

Ritenuto molto vicino al presidente del Consiglio Enrico Letta, Boccia oggi ha difeso la web tax, che a suo dire "ha il solo obiettivo di tutelare le imprese italiane dalla concorrenza sleale in cui sono costrette ad operare e dove esiste un dominio incontrastato delle multinazionali".   Continua...