PUNTO 1-Unione bancaria, Letta: condizioni per un buon accordo

giovedì 19 dicembre 2013 18:56
 

* Letta insiste su mutualizzazione costi liquidazione banche

* Accordo Ecofin non prevede backstop Esm in fase transizione

* Presidente parlamento Ue minaccia di bocciarlo (Aggiorna con Draghi, Schulz)

BRUXELLES, 19 dicembre (Reuters) - Enrico Letta vede le condizioni per raggiungere "un buon accordo" sull'unione bancaria al vertice dei capi di Stato e di governo che inizia oggi a Bruxelles e che deve mettere a punto "strumenti mutualizzati europei".

"Mi sembra che ci siano le condizioni perché sia un buon accordo", ha detto il capo del governo.

"L'accordo sarebbe un passo avanti per i risparmiatori, che non saranno più chiamati, com'è stato invece in passato, a salvare le banche in crisi. Saranno le banche stesse [a finanziare le liquidazioni] e saranno strumenti mutualizzati europei".

L'intesa raggiunta ieri sera dai ministri delle Finanze non ha raccolto la richiesta di Italia Francia e Spagna di consentire un uso diretto del denaro del fondo salva Stati (Esm) per far fronte alle difficoltà di un istituto di credito dell'area.

La Bce guarda con favore all'accordo raggiunto. "È un importante passo verso il completamento dell'unione bancaria", ha detto il numero uno della Bce, Mario Draghi, sottolineando la necessità di rapidi colloqui col Parlamento europeo per la finalizzazione del provvedimento.

Proprio il presidente tedesco del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha usato parole fortemente critiche e minacciato di respingere l'accordo nella sua attuale formulazione.   Continua...