Btp in lieve rialzo, impatto limitato da annuncio tapering Fed

giovedì 19 dicembre 2013 12:14
 

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano digerisce bene l'annuncio di ieri sera della Fed, che
ha avviato la fase di riduzione del programma di acquisto asset,
tagliato dei primi 10 miliardi di euro mensili. 
    Dopo mesi di attesa, e di oscillazione dell'umore degli
investitori, giunti ormai alla soglia del 2014 il tapering non
sembra più generare quelle paure di riduzione della liquidità
viste la scorsa estate.
    "È un ulteriore segnale di conferma della solidità della
ripresa economica. Il contesto attuale è caratterizzato da
crescita senza pressioni inflattive" commenta il direttore asset
allocation di Fidelity Worldwide Investment Trevor Greetham.
    Sullo sfondo di un mercato comunque sottile, i Btp sono
rimasti complessivamente poco variati nel corso della mattinata,
anche se con la prevalenza di un lieve segno positivo.
    "Nessuno si è emozionato particolarmente per la notizia del
tapering: mese più, mese meno, ormai le attese erano per un
inizio graduale del processo e così è stato" afferma un trader
da Milano. "Ormai per quest'anno i giochi sono fatti, i flussi
sono scarsi, la volatilità è bassa e la voglia di rischiare
poca: o la Fed diceva qualcosa di veramente sorprendente, oppure
era normale aspettarsi una reazione contenuta".
    A fine mattinata lo spread tra Btp e Bund decennali continua
a galleggiare sulla soglia dei 220 punti base, in restringimento
rispetto ai 224 della chiusura di ieri.
    
    TARGET 4% RIMANDATO A INIZIO 2014
    Il rendimento sul decennale italiano resta in vista, ma al
di sopra, della soglia del 4%, sotto la quale non si spinge
dalla fine di maggio. 
    "In queste condizioni il target di una rottura del 4% è
probabilmente rimandato a inizio gennaio" prosegue il trader.
"Le prime settimana del 2014 saranno tranquille, poi il focus si
sposterà sull'asset quality review sulle banche italiane e
spagnole, per capire se dovranno scaricare titoli di Stato".
    Nella notte è stato raggiunto un accordo a Bruxelles sul
piano di liquidazione delle banche in fallimento, anche se l'Ue
ha almeno per ora rinunciato al più ambizioso obiettivo di
affrontare in modo congiunto la crisi degli istituti di credito
della zona euro.
    "Il risultato è deludente, inutile nasconderlo, ma direi che
nel brevissimo non ci sarà un impatto sul mercato
obbligazionario, anche questa è una questione che verrà ripresa
con l'inizio del prossimo anno" aggiunge il trader.
    In una nota Unicredit sottolinea che con gli eventi
principali ormai archiviati, tapering Fed e accordo sull'Unione
bancaria, e l'approssimarsi della fine dell'anno, gli
investitori tenderanno a focalizzarsi soprattutto sui trend di
medio termine. 
    "Gli ultimi sviluppi sostengono la nostra visione di una
normalizzazione e riteniamo che ci siano le condizioni per (...)
un restringimento degli spread nella periferia" spiega
Unicredit.
    Mentre il mercato primario italiano rimane ancora fermo
(bisogna aspettare venerdì 27 per la prima asta), oggi la Spagna
ha collocato oltre 2,5 miliardi di euro di bond sulle scadenze
2018 e 2023, con rendimenti in lieve riduzione.
    
=========================== 12,05 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       140,10   (-0,04)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,92   (+0,23) 
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,340  (+0,013)  1,174%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   104,029  (+0,190)  4,054% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    98,251  (+0,302)  4,854% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  104           104 
BTP/BUND 2 ANNI           98            97        
BTP/BUND 10 ANNI       221           224 
  livelli minimo/massimo            220,0-223,8  222,0-225,9   
BTP/BUND 30 ANNI       219           222 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   288,0         289,4  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   80,0          79,8
===============================================================
    
    
    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia