Unione bancaria, Saccomanni: backstop comune da 2015

mercoledì 18 dicembre 2013 16:52
 

BRUXELLES, 18 dicembre (Reuters) - Il punto più qualificante dell'accordo raggiunto sull'unione bancaria è la previsione di un meccanismo comune di aiuti accanto a quello nazionale, secondo il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni.

"Per quanto riguarda il punto che a noi premeva di più, credo che si è fatto un passo avanti nel chiarire che il meccanismo di risoluzione pubblico sarà assistito da un backstop, un paracadute, comune che servirà a garantire che il sistema abbia le risorse necessarie per fronteggiare situazioni difficili" dal 2015, ha detto Saccomanni in una pausa dei lavori dell'Ecofin in corso a Bruxelles.

"L'importante è evitare il contagio. Credo che sia una sufficiente garanzia".

Saccomanni si è detto fiducioso in un accordo in tempi brevi anche se non si è sbilanciato.

Quanto alla lettera inviata il 13 dicembre al presidente dell'Ecofin per sollecitare la rottura del nesso tra banche e rischio sovrano, Saccomanni ha detto che "era un contributo a un negoziato privato. Non era un out out contrattuale".

"Daremo la valutazione complessiva sull'accordo che sarà alla fine raggiunto anche nei dettagli. Mi auguro che si possa andare avanti. Credo che una cosa che i mercati si aspettano è che produciamo entro questa fine di dicembre una conclusione a questo negoziato che è durato anche troppo", ha aggiunto il ministro.

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