Venezuela, Moody's taglia rating, cita rischi di collasso economico

martedì 17 dicembre 2013 10:11
 

17 dicembre (Reuters) - L'agenzia di rating Moody's ha tagliato di due gradini il merito di credito del Venezuela, abbassandolo a 'Caa1' da 'B2', mantenendo un outlook negativo e citando i crescenti rischi di un collasso economico e finanziario.

"Il downgrade riflette l'opinione di Moody's che il Venezuela debba fronteggiare squilibri macroeconomici crescentemente insostenibili, tra cui un'inflazione alla stelle e un profondo deprezzamento del tasso di cambio parallelo", scrive l'agenzia.

Per il paese sudamericano, uno dei principali produttori di petrolio, si tratta del secondo downgrade in pochi giorni, dopo quello di Standard & Poor's, che ha motivato la sua decisione con la "radicalizzazione" della politica economica e il declino delle riserve internazionali.

Il mese scorso il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha adottato una serie di misure che hanno spaventato gli investitori, tra cui l'obbligo per i commercianti di tagliare i prezzi delle merci, lanciando "un'offensiva economica" per calmierare un tasso d'inflazione annuo al 54%.

Una mossa che secondo alcuni osservatori rischia di provocare una penuria nei rifornimenti.

"Il netto incremento dei rendimenti sovrani del Venezuela ad oltre il 15% ai primi di dicembre da meno del 10% di metà maggio suggerisce che la capacità del Paese di accedere ai mercati finanziari si è notevolmente ridotta", aggiunge Moody's.

Per l'agenzia l'outlook negativo riflette l'aspettativa che le condizioni continuino a deterioriarsi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia