Legge Stabilità, la Tobin tax divide il governo e la maggioranza

lunedì 16 dicembre 2013 13:03
 

ROMA, 16 dicembre (Reuters) - La commissione Bilancio della Camera esaminerà oggi l'emendamento del Pd alla manovra che estende l'ambito di applicazione della tassa sulle transazioni finanziarie, la Tobin tax.

Il testo ha come primo firmatario il democratico Luigi Bobba ed è sostenuto da una maggioranza trasversale. Lo appoggiano infatti anche Giulio Marcon (Sel), Bruno Tabacci (Centro democratico), Andrea Romano (Scelta civica), Stefano Borghesi (Lega), Antonio Castricone (Pd), Edoardo Fanucci (Pd) e Giorgio Zanin (Pd).

Il ministero dell'Economia, secondo quanto spiega una fonte governativa, è contrario a rivedere una tassa che ha raccolto un gettito largamente inferiore alle attese.

Il Dipartimento finanze ha indicato in 159 milioni il gettito della Tobin tax riscosso in occasione del primo versamento, dovuto da banche e intermediari finanziari entro il 16 ottobre.

Al momento di introdurre in Italia la tassa sulle transazioni finanziarie, l'allora governo Monti aveva stimato in circa 1 miliardo il gettito atteso per l'intero 2013.

Se i deputati approvassero l'emendamento, dal 2014 la Tobin tax si applicherebbe a tutte le transazioni finanziarie (esclusi i titoli di Stato) con un'aliquota più bassa: lo 0,01% anziché lo 0,1%.

Quindi rientrerebbero nel perimetro dell'imposta anche le obbligazioni private e i fondi di investimento, oltre che le azioni e gli strumenti finanziari partecipativi.

La tobin tax all'italiana scatta solo se l'operazione comporta il trasferimento della proprietà ed esclude pertanto il trading intraday.

L'emendamento mantiene questa impostazione ma prevede un'eccezione: l'imposta si applica "anche alle transazioni che non danno luogo al trasferimento della proprietà a causa di transazioni contrarie aventi stessa data di regolamento".   Continua...