Btp in lieve rialzo, prevale attesa per decisioni Fed su tapering

lunedì 16 dicembre 2013 12:43
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Mercato obbligazionario
italiano in rialzo questa mattina, in apertura della settimana
pre-natalizia, con lo spread su Bund che galleggia tra i 220 e i
230 punti base, sui minimi dall'inizio di luglio del 2011.
    A sostenere il tono positivo del mercato sono anche i dati
complessivamente buoni giunti stamane dalle stime flash sui Pmi
di dicembre, che confermano il quadro di una ripresa che - per
quanto fragile - si è messa in moto nella zona euro a fine anno
  .
    "Siamo un po' sopra rispetto a venerdì, ma i volumi sono
sottili" afferma il trader di una delle maggiori banche
italiane. "Sicuramente l'avvicinarsi della fine dell'anno
contribuisce ad assottigliare gli scambi, ma credo che oggi
prevalga l'attesa per il meeting Fed, non c'è voglia di spingere
il mercato prima di capire cosa succederà e questo sta un po'
fermando il rialzo, anche in Europa".
    Il Federal open market committee si riunisce domani e
mercoledì e l'attenzione è rivolta ad un eventuale annuncio
dell'avvio della fase di riduzione dello stimolo monetario. Le
aspettative prevalenti collocano l'inizio del 'tapering' non
prima di gennaio, ma non manca chi punta su una prima mossa già
in dicembre, alla luce degli ultimi buoni dati economici giunti
dagli Usa e dell'accordo a Washington sul bilancio federale.  
    "Un'eventuale sorpresa potrebbe causare qualche movimento
violento del mercato anche in Europa, specie in un mercato
sottile: non me lo aspetto ma è ovvio che ci sia cautela"
aggiunge il trader.
    
    OBIETTIVO 4%
    A metà seduta, su piattaforma Tradeweb, il differenziale di
rendimento tra Btp e Bund decennali tratta al minimo intraday di
223 punti base, dai 227 della chiusura di venerdì scorso.
    Il rendimento sul 10 anni italiano scivola a fine mattinata
fino al 4,07%. Il rendimento non scende sotto quota 4% dalla
fine dello scorso mese di maggio.
    "Continuo a credere che il 4% sia un target alla portata per
il tasso decennale italiano, anche considerando i numerosi
rimborsi che arrivano nei prossimi giorni" afferma un secondo
trader, sempre da Milano. "Bisogna capire se il mercato avrà
voglia di testare questa soglia prima delle aste di fine mese,
altrimenti il discorso sarà rimandato a gennaio anche perché non
è escluso che a fine dicembre possa arrivare il nuovo decennale
italiano, che inevitabilmente peserà".
    Da qui a Natale giungono a rimborso circa 30 miliardi di 
euro di titoli di Stato italiani che non vengono rinnovati (tra
Btp e Bot, a 3 mesi e flessibili). La prossima settimana
riprendono invece le aste del Tesoro italiano dopo la
cancellazione di quelle a medio lungo di metà dicembre, con i
primi collocamenti con regolamento sul 2014: venerdì 27 le aste
di Bot e Ctz e lunedì 30 quella di Btp.
        
=========================== 12,30 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       140,29   (+0,04)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,80   (+0,25) 
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,380  (+0,019)  1,166%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   103,909  (+0,234)  4,069% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    99,120  (+0,335)  4,862% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  102           105 
BTP/BUND 2 ANNI           94            95        
BTP/BUND 10 ANNI       224           227 
  livelli minimo/massimo            223,8-227,4  225,2-228,1   
BTP/BUND 30 ANNI       220           221
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   290,3         292,2  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   79,3          78,6
===============================================================
    
    
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