Irlanda esce da bailout, momento storico per Ue

venerdì 13 dicembre 2013 14:28
 

DUBLINO, 13 dicembre (Reuters) - Dopo tre anni nelle mani dei creditori internazionali, l'Irlanda è uscita ufficialmente dal piano di assistenza finanziaria, in quello che per la zona euro costituisce un passaggio fondamentale del percorso di sforzi per superare la crisi del debito.

Dublino ha chiesto e ottenuto un programma di assistenza finanziario di meergenza all'Unione europea e al Fondo monetario internazionale nel 2010 per riportare sotto controllo i conti pubblici e ha mantenuto le condizioni ad esso collegate, tagliando le spese e aumentando le tasse per ridurre il deficit di bilancio e riequilibrare l'economia.

"Non è la fine del nostro percorso ma un'importante pietra miliare", ha detto nel corso di una conferenza stampa il ministro delle Finanze Michael Noonan.

"Dovremo continuare con lo stesso tipo di politiche", ha aggiunto.

Per la zona euro, l'Irlanda può fungere da esempio a Grecia, Portogallo e Cipro - che hanno richiesto un bailout sovrano - e per la Spagna, che ha ricevuto aiuti finanziari per mettere in sicurezza il sistema bancario.

Nelle stime degli analisti l'economia irlandese dovrebbe crescere intorno a 2% l'anno prossimo, mentre il tasso di disoccupazione attualmente già inferiore a 13%, dopo aver toccato un picco del 15% nel 2012.

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