Italia, S&P esclude downgrade, sottostima crescita Pil - Tesoro

venerdì 13 dicembre 2013 11:26
 

ROMA, 13 dicembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia dice che Standard and Poor's, confermando il rating di lungo termine della Repubblica italiana a 'BBB' con outlook che resta negativo, smentisce i rumour di un downgrade circolati nelle ultime settimane.

Il portavoce del ministro Fabrizio Saccomanni aggiunge che l'agenzia di rating sottostima il tasso di crescita del Pil per il prossimo anno non tenendo in debita considerazione le misure assunte dal governo in questi mesi.

"Non commentiamo le valutazioni delle agenzie di rating. Ci limitiamo ad osservare che si smentiscono voci circolate in alcuni ambienti di ulteriori downgrade e che gli estensori di questo rapporto sull'Italia, nonostante la conferma dell'outlook negativo, prevedono che il nostro paese sia fuori dalla recessione e registri nel 2014 un Pil in crescita rispetto a quest'anno", spiega il Tesoro.

S&P's prevede che l'economia italiana cresca nel 2014 dello 0,4%, a fronte del +1,1% indicato da Saccomanni.

"Certo, la loro stima della crescita è inferiore alla nostra, ma sappiamo che tutti gli istituti di previsione sottostimano l'effetto delle misure prese nel corso di questi mesi, dagli ecobonus agli investimenti pubblici su opere immediatamente cantierabili, fino al rimborso di 16 miliardi di debiti pregressi in soli 6 mesi, oltre a quelli in corso di erogazione in queste ultime settimane", replica il ministero dell'Economia.

"Prendiamo atto comunque che viene apprezzata la direzione in cui vanno le misure prese dal governo, a partire dalla riduzione delle imposte su lavoro e imprese, e che l'attuazione delle politiche già intraprese dal governo escluderebbe ipotesi di downgrade", prosegue il Tesoro.

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