Lavoro, Renzi sostiene Fiom su legge rappresentanza

giovedì 12 dicembre 2013 18:51
 

FIRENZE, 12 dicembre (Reuters) - Matteo Renzi, neo segretario del Pd, sostiene la Fiom di Maurizio Landini nella richiesta di una nuova legge sulla rappresentanza sindacale.

A margine di un incontro oggi a Firenze, il leader dei meccanici Cgil, Maurizio Landini, ha detto, rivolgendosi a Renzi: "Non c'è una legge sulla rappresentanza. Se vuol fare una cosa che consenta ai lavoratori di cambiare il sindacato, allora faccia una legge sulla rappresentanza".

"Io valuto il fatto che Renzi è stato eletto segretario del Pd con un risultato straordinario, dal suo punto di vista, proprio perché la gente, almeno quelli che sono andati a votare, gli elettori del Pd, vede in lui il soggetto che può portare cambiamento in questo Paese. C'è domanda di cambiamento", ha proseguito Landini, precisando: "Io penso che anche il sindacato debba cambiare, lui per riformare il Pd ha usato il voto democratico delle persone. Io vorrei fargli osservare che i lavoratori e le lavoratrici non hanno il diritto di votare i propri contratti, i propri accordi".

Renzi si è detto "profondamente d'accordo" con Landini sul tema della rappresentanza sindacale, "sulla necessità di garantire attraverso una legge, che da troppo tempo per varie responsabilità è ferma, al lavoratore non solo di scegliersi i suoi rappresentanti, ma di avere anche una più efficace presenza all'interno dell'azienda".

La Corte Costituzionale ha accolto a luglio il ricorso della Fiom sulla rappresentanza sindacale giudicando illegittimo l'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori laddove esclude dalle Rsa le sigle non firmatarie dei contratti, norma applicata dalla Fiat per escludere la Fiom Cgil dalle fabbriche.

A seguito della sentenza la Fiom ha chiesto che le proprie rappresentanze sindacali vengano riammesse in fabbrica ed è tornata a chiedere una nuova legge sulla rappresentanza, depositando in Parlamento anche una proposta di legge di iniziativa popolare.

Obiettivo della proposta, secondo la Fiom, è quello di certificare la rappresentatività sindacale sulla base della percentuale di voti ottenuti nelle elezioni delle Rsu e dal numero degli iscritti che versano regolari contributi sindacali; e affermare che contratto nazionale o aziendale è effettivamente efficace solo se firmato da sindacati davvero rappresentativi e approvato, attraverso referendum, dai lavoratori.

Quanto al programma sul lavoro presentato da Renzi come nuovo segretario del Pd, Landini ha detto: "Per ora ho visto dei titoli. Spero che si possa fare una discussione perché, nel merito, o sono stato disattento, o non ho capito, a modo, tutto quello che viene proposto".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia