Legge Stabilità, collaborazione volontaria per rientro capitali - emendamento

giovedì 12 dicembre 2013 12:17
 

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - I contribuenti che hanno depositato capitali all'estero illecitamente potranno aderire al nuovo regime della "collaborazione volontaria" fino al 30 settembre 2016.

È quanto prevede la bozza dell'emendamento alla legge di Stabilità che il governo si avvia a depositare nelle prossime ore.

Il testo, anticipato questa mattina dal Sole 24 ore, pone un limite preciso alla 'voluntary disclosure' italiana: "La collaborazione volontaria non è ammessa se la richiesta è presentata dopo che l'autore della violazione abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali".

Chi decide di aderire non rischierà di vedersi contestare i reati penali di omessa dichiarazione o dichiarazione infedele. Nel caso, invece, dei più gravi reati di dichiarazione fraudolenta con false fatturazioni o altri artifici contabili, la pena massima è diminuita "fino alla metà", cioè 3 anni.

Centrale il capitolo sanzioni. L'emendamento riduce alla "metà del minimo edittale" (l'1,5% dell'importo non dichiarato) la sanzione per chi ha trasferito capitale in Stati "che consentono un effettivo scambio di informazioni".

Nei casi diversi, cioè i paradisi fiscali, la sanzione è "determinata nella misura del minimo edittale, ridotto di un quarto", quindi il 4,5%.

L'emendamento, infine, estende la punibilità per riciclaggio anche all'autore da cui proviene il denaro.

(Giuseppe Fonte)

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