Zona euro, ponderazione rischio per titoli di stato è tema globale-Draghi

giovedì 12 dicembre 2013 11:34
 

STRASBURGO, 12 dicembre (Reuters) - La Banca centrale europea non assegnerà unilateralmente una ponderazione del rischio ai vari titoli di stato presenti nei bilanci delle banche.

Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi rispondendo a una domanda al Parlamento europeo, precisando che un tale tema dovrebbe essere concordato a livello globale.

"Una questione totalmente diversa è come tratteremo il debito sovrano nei nostri stress test. Ciò non ha nulla a che fare con le diverse ponderazioni di rischio. Il debito sovrano verrà (trattato) ... come tutte le altre categorie nei bilanci delle banche" ha detto.

Stamane il Financial Times, citando il membro del board della Bce Peter Praet, ha scritto che la banca centrale europea potrebbe richiedere alle banche della zona euro di avere un presidio di capitale a fronte dell'esposizione in titoli di Stato, nel tentativo di evitare che gli istituti più deboli utilizzino la propria liquidità per acquistare debito dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi.

Praet dice che la Bce potrebbe rafforzare i requisiti richiesti alle banche per i bond sovrani che sono stati tradizionalmente trattati come asset privi di rischio, dice il FT sul suo sito web. (link.reuters.com/red45v)

Lo spread btp/bund stamane aulla notizia del quotidiano si è allargato avvicinandosi ai 230 punti base, per poi fare marcia indietro con il chiarimento di Draghi in area 227 punti base.

Riguardo i prezzi al consumo Draghi ha detto che per la zona euro non vede deflazione e che la situazione è diversa da quella del Giappone negli anni '90.

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