Btp in lieve rialzo, buona domanda in asta Bot, spread tocca 221 pb

mercoledì 11 dicembre 2013 13:03
 

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano, pur mostrando ancora un lieve rialzo a metà seduta,
trova una certa stabilizzazione dopo il recente rally in un
clima positivo alimentato stamane anche dal buon esito dell'asta
Bot.
    Alla base del movimento al rialzo dei prezzi di mercato ci
sono in generale il perdurare della politica ultra-espansiva
della Bce, un buon livello di liquidità da collocare sul mercato
secondario (il primario in dicembre scarseggia in particolare
per l'Italia), il buon esito ieri dell'operazione di buyback e i
primi dati leggermente positivi sulla ripresa economica. 
    "C'è anche oggi un buon flusso di investimenti - anche
dall'Asia - sia per i periferici sia per Belgio e Francia" dice
uno strategist a Londra. "Il clima rimarrà distretamente
positivo fino alla fine dell'anno e poi credo avrà
un'accelerazione nel primo trimestre del prossimo anno, quando
mi aspetto tra l'altro anche qualche upgrade da parte delle
agenzie di rating e lo spread sotto i 200 punti base".
     A metà seduta il tasso del decennale italiano 
si attesta al 4,047%, il livello più basso dalla fine di
novembre, dal 4,068% di ieri in chiusura e il differenziale con
l'analoga scadenza tedesca è stabile a 223 punti base dopo un
minimo a 221 punti base, il livello più basso dal 7 luglio 2011
(218,6 pb). L'estate del 2011 segna l'inizio dell'attacco
speculativo sull'Italia che ha visto la Bce attiva ad acquistare
titoli di stato italiani e spagnoli a partire dall'agosto. Prima
di quel luglio lo spread era sotto i 200 punti base. 
    
    ASTA BOT,RENDIMENTO RESTA VICINO A MINIMO STORICO 
    Dopo l'interesse dimostrato ieri dagli investitori per
l'allungamento delle scadenze in occasione del buyback per quasi
4 mld, stamane anche i Bot hanno visto una buona
domanda. 
    Il Tesoro ha collocato tutti i 5,5 mld di Bot a un anno -
ammontare ben sotto i circa 7,5 miliardi in scadenza - a un
rendimento dello 0,707%, leggermente sopra lo 0,688% di metà
novembre che rappresentava il nuovo minimo storico
. 
    "L'asta di oggi ha confermato il buon appetito degli
investitori per la carta italiana, anche per quella a breve,
anche se ormai i tassi sono scesi sotto l'1%, mentre quelli
della Germania sono leggermente risaliti" dice Alessandro
Giansanti, strategist di Ing. "Il rendimento è risultato di
circa un punto base sotto il livello di mercato pre-asta,
esprimendo così il forte interesse per l'aggiudicazione". 
    "L'asta è stata piuttosto forte, [il rendimento] allo 0,707%
lo giudico di fatto un costo del finanziamento assolutamente
stabile per il Tesoro rispetto al mese scorso" dice Luca
Cazzulani di Unicredit.
    Si chiude con l'asta di oggi - o meglio, con riapertura
dell'asta Bot per gli specialsti di domani - la campagna di
funding per quest'anno da parte del Tesoro Italiano. Le prossime
aste in calendario dopo Natale avranno regolamento sul nuovo
anno.
      
=========================== 12,40 =============================
FUTURES BUND DICEMBRE       140,32   (+0,15)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,86   (+0,17) 
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,517  (+0,028)  1,101%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   104,058  (+0,076)  4,051% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    98,691  (+0,203)  4,890% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   98            98 
BTP/BUND 2 ANNI           91            94        
BTP/BUND 10 ANNI       223           223 
  livelli minimo/massimo            221,0-223,6  221,8-229,0   
BTP/BUND 30 ANNI       221           221
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   295,0         293,7  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   83,9          83,8
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