Banche zona euro, Bce rende pubblici criteri e parametri 'Ela'

venerdì 18 ottobre 2013 18:39
 

FRANCOFORTE, 18 ottobre (Reuters) - La Banca centrale europea rende note le regole in base a cui gli istituti commerciali temporaneamente a corto di liquidità possono avere a disposizione da parte della banca centrale del proprio Paese fondi di emergenza secondo i criteri Ela, 'emergency liquidity assistance'.

La risorsa di liquidità Ela si è rivelata di importanza cruciale nelle fasi più acute della crisi finanziaria per paesi come Grecia e Cipro. Le condizioni in base a cui ciascuna delle banche centrali è autorizzata a sostenere le proprie banche non erano però fino a oggi state rese pubbliche dall'Eutotower.

"In modo da rafforzare la generale comprensione del ruolo del Consiglio dei governatori nell'autorizzare le banche centrali a offrire liquidità di emergenza si è deciso di rendere pubblica la procedura", scrive l'istituto centrale.

La normativa pubblicata oggi pomeriggio descrive nel dettaglio il procedimento di accesso ai fondi di emergenza e stabilisce che il Consiglio possa bloccarli in caso valuti che interveriscano con gli obiettivi Bce.

Ciascuna banca centrale nazionale è tenuta per esempio a comunicare alla Bce quali banche abbiano ottenuto fondi, per quale importo e per quale motivo è avvenuta la transazione.

Costi e rischi derivanti dal programma 'Ela' sono a carico e ricadono sulle singole banche centrali nazionali.

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