Pensioni, senza crescita il contributivo non garantisce futuro - Giovannini

venerdì 18 ottobre 2013 11:14
 

MILANO, 18 ottobre (Reuters) - L'applicazione di un sistema previdenziale contributivo puro non garantirà in futuro assegni pensionistici dignitosi per un'ampia platea di lavoratori, se non ci sarà una svolta nella situazione economica in Italia.

Lo ha detto stamani il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, intervenendo in videoconferenza ad un convegno a Milano.

"E' chiaro che abbiamo un problema che si verificherà tra 30 anni ed è che con questa situazione economica, con l'entrata tardiva nel mondo del lavoro e la frammentazione lavorativa, sarà molto difficile con un puro sistema contributivo assicurare pensioni dignitose tra 30 anni", ha detto il ministro precisando che "la messa in sicurezza del sistema non necessariamente assicurerà un futuro dignitoso a queste persone".

L'ultima riforma delle pensioni ha stabilito che dal 2018 si potrà lasciare il lavoro a 67 anni oppure con 41 anni di contributi versati per le donne e 42 per gli uomini.

Questo gap di genere non piace all'Europa che ha aperto una procedura di infrazione per discriminazione di genere.

Giovannini ha detto che il governo italiano "sta studiano il dossier e facendo le proprio contro deduzioni"

"La nostra sfida è guardare al sistema tra 30 anni e non limitarci a singoli aggiustamenti sull'oggi", ha concluso.

(Elvira Pollina)

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